mercoledì 23 agosto 2017

GEORGE A. ROMERO. SURVIVAL OF THE DEAD, L'ISOLA DEGLI ZOMBI-COWBOY

(Clicca sulla locandina per vedere il trailer). 

USA, 2009
90'
Regia: George A. Romero
Interpreti: Alan van Sprang, Kenneth Welsh, Kathleen Munroe, Richard Fitzpatrick, Stefano Di Matteo.


Ricordate il Sergente "Nicotine" Crockett (van Sprang), l'infamissimo soldato della Guardia Nazionale che in Diary of the Dead rubava i viveri ai giovani protagonisti?
È vivo e coi pochi commilitoni rimastigli si reca su un'isola considerata "sicura".

Ma sull'isola, che in realtà è infestata di morti viventi, è in corso una faida fra due patriarchi d'origine irlandese: uno che vuole la completa eliminazione degli zombi e l'altro che sogna di trovare prima o poi una cura...

1968: La Notte dei Morti Viventi.
1978: Zombi (Dawn of the Dead).
1985: Il Giorno degli Zombi.
2005: La Terra dei Morti Viventi.
2007: Diary of the Dead.

2009: Survival of the Dead è l'ultimo capitolo della saga inaugurata oltre 40 anni prima e anche l'ultimo film del compianto George A. Romero, maestro dell'horror zombi-politico.

Inizialmente, avrebbe dovuto essere un diretto seguito dell'apprezzato Diary (il cui finale rimaneva un po' in sospeso), poi il regista cambiò idea in corsa e il risultato è stato questo spin-off, con la vicenda che comunque si svolge posteriormente a quella della precedente pellicola.






Romero questa volta rinuncia alla soggettiva per tornare ad una messinscena più tradizionale, mentre lo stile è quello asciutto ed essenziale di sempre.
Ideologicamente è forse il film più disilluso della serie, ma anche uno dei più divertenti, grazie ad inconsuete iniezioni di umorismo nero.

Probabilmente sul modello del collega John Carpenter (il regista di Halloween è un grande appassionato di western), il cineasta newyorkese ha fatto quasi un remake de Il Grande Paese, classico del '58 con con Gregory Peck e Charlton Heston, portando al contempo l'atmosfera molto vicina a quella di The Walking Dead.

Un omaggio alla seguitissima serie tv, da molti considerata la sola degna di raccogliere il testimone lasciato dall'opera romeriana?
Sì e no, perché Romero stesso in una recente intervista aveva espresso un giudizio piuttosto duro su TWD, dichiarando che dopo la bella prima stagione il serial gli sembrava diventato una soap opera.

La "Grande Saga degli Zombi" forse non ha lasciato eredi, ma di certo ha lasciato - con l'improvvisa scomparsa del suo creatore - un ampio vuoto nel cuore dei suoi fan e in generale degli appassionati di horror.
Grazie di tutto, George!




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