CINEMA A BOMBA!

lunedì 29 settembre 2025

I DOC: FORKS OVER KNIVES, UN FILM CHE PUÒ SALVARTI LA VITA

(Clicca sulla locandina per vedere il film intero). 

USA, 2011
96'
Regia: Lee Fulkerson


Ricordate Super-size Me?
In quel provocatorio film del 2004, il documentarista Morgan Spurlock filmava il rapido deterioramento della propria salute dopo essersi sottoposto ad una dieta basata esclusivamente sul junk food della McDonald's.

Dopo averlo visto, il collega Lee Fulkerson ha avuto un'idea: perchè non fare l'inverso?
Ecco allora un'opera in grado di mostrare come un'alimentazione sana possa migliorare - se non salvare - la propria vita.

Didattica benchè un po' didascalica, la pellicola snocciola dati, grafici, risultati di ricerche scientifiche ufficiali, alternandoli a interviste a medici, nutrizionisti e persone comuni che hanno contratto diabete e malattie cardiovascolari a causa di scorrette abitudini alimentari.

Lo scopo non è tanto criticare l'industria della carne, quanto di dimostrare gli effetti benefici di una dieta vegetale e sfatare alcuni miti.
Uno di questi è la falsa credenza per cui un'alimentazione plant-based non sia in grado di fornire sufficienti proteine, smentita dall'intervento di Mac Danzig, campione americano di arti marziali miste e vegano.

Forks Over Knives è diventato famoso per la pubblicità che gli ha fatto pubblicamente l'attrice Kristen Bell (Anna di Frozen) e, in termini cinematografici, rappresenta per la nutrizione ciò che Una Scomoda Verità di Al Gore è stato per l'ambiente.

Meno militante di altri documentari animalisti come Behind the Mask, eppure - o forse proprio per questo - più convincente, è un'opera da far vedere in scuole e università.

Perchè i film, a volte, possono cambiare la vita.
E, in alcuni casi, possono persino salvarla.


Etichette: , , , , , , , , ,

lunedì 21 aprile 2014

I DOC: UNA SCOMODA VERITA', PROVACI ANCORA AL

(Clicca sull'immagine per vedere il trailer) 

USA, 2006
94'
Regia: Davis Guggenheim
Con: Al Gore.


Sei un giovane politico americano. Per 8 anni vivi la tua carriera all’ombra di un presidente carismatico. Poi finalmente hai la tua grande occasione e...la perdi, per una manciata di voti.
Il fatto poi di avere una bacchettona moralista come moglie (è la fondatrice del Parents Music Resource Center, l'organismo di censura musicale cui i Ramones dedicarono anni fa la corrosiva Censorshit) non aiuta l’autostima.

Arrenderti e sparire dalla circolazione sembra la soluzione più ovvia.
Ma non se ti chiami Al Gore.

Dopo la sconfitta alle presidenziali nel 2000, "l’ex futuro presidente degli Stati Uniti" – come da autodefinizione – si è dato una rispolverata, ha risvegliato l’istinto ambientalista da anni un po' sopito, si è ampiamente documentato e ha preso a girare il mondo facendo conferenze sul tema del riscaldamento globale.

Il regista Davis Guggenheim lo ha filmato seguendolo costantemente con le telecamere e, con l’aiuto finanziario di Lawrence Bender (proprio lui: il produttore di Pulp Fiction e di tanti altri film di Quentin Tarantino), ha realizzato questo documentario che ha fatto scalpore.

La qualità principale di questo film è che non annoia.
Pur essendo un’opera di divulgazione, viaggia a tutto vapore (merito del montaggio di Jay Cassidy e Dan Swietlik) e spiega il problema del surriscaldamento in modo semplice e chiaro.
Il già Senatore del Tennessee ci mette del suo con una teatralità da attore consumato, tutto passione e battute spiritose, lontano anni luce dal politicante legnoso cui eravamo stati abituati.

Alla fine, la comunità artistica e internazionale ne ha riconosciuto il valore: 2 Oscar (miglior documentario e miglior canzone, prima pellicola di non-fiction ad aggiudicarsi due statuette) e persino il Premio Nobel per la Pace a Gore.

Una Scomoda Verità - secondo documentario a tema ambientale che recensiamo dopo If A Tree Falls - è tanto tecnicamente ineccepibile quanto contenutisticamente spaventoso: il dramma ecologico che stiamo vivendo a causa delle scelte scriteriate dei nostri governanti è esposto in tutta la propria crudezza, senza ellissi né giri di parole.
Ma per fortuna, come dice il vecchio Al verso la fine, "la volontà politica è una risorsa rinnovabile".

Assolutamente da vedere e diffondere.

Etichette: , , , , , , ,