CINEMA A BOMBA!

lunedì 24 dicembre 2012

I CLASSICI: UNA POLTRONA PER DUE, ED E' SUBITO NATALE

(Clicca sulla locandina per vedere il trailer) 

USA, 1983
117'
Regia: John Landis
Interpreti: Dan Aykroyd, Eddie Murphy, Jamie Lee Curtis, Denholm Elliott, Ralph Bellamy, Don Ameche, Frank Oz, Jim Belushi, Bo Diddley.


Non c'è Natale che le reti televisive italiane non trasmettano Una Poltrona per Due.
Ed è un bene. Non tanto perchè la commedia di Landis sia in grado di trasmettere l'atmosfera natalizia meglio di altre pellicole (in effetti c'entra poco), quanto piuttosto perchè si tratta di una delle migliori commedie partorite dai comici usciti dal Saturday Night Live, programma televisivo di culto e ineguagliabile fucina di talenti.

La trama - che prende spunto, a grandi linee, da Il Principe e il Povero - è ormai nota: a causa di una scommessa fatta da due vecchi fratelli, squali della finanza (Bellamy e Ameche), il ricco e viziato Winthorpe (Aykroyd) finisce in disgrazia e viene sostituito dal nero e povero Valentine (Murphy), che da un giorno all'altro - ma per poco - si ritrova catapultato nel mondo dell'alta borghesia.
Una squillo dal cuore d'oro (Curtis) e un saggio maggiordomo (Elliott) aiuteranno i due protagonisti a sbrogliare la matassa e a vendicarsi dei due perfidi anziani.

I punti di forza di questo film sono molteplici, ma la differenza principale tra questa e altre commedie dello stesso periodo - che solitamente esauriscono la propria vis comica dopo la prima mezz'ora - è che qui si ride dall'inizio alla fine.
L'esperto Landis di Animal House non sbaglia ritmo nè tempi comici, valorizza il brillante copione e dirige benissimo i propri attori: se Aykroyd come spalla è più affabile del solito, Murphy - tenuto un po' a freno - dà il meglio di sé.
Altrettanto incisivi risultano i veterani Ameche & Bellamy, il raffinato Elliott e una Curtis in gran forma (in tutti i sensi).

Ai fan dei Blues Brothers: occhio ai riferimenti!
Oltre a regista (Landis) e co-protagonista (Aykroyd), in comune con la pellicola cult del 1980 ci sono il personaggio del poliziotto sarcastico interpretato da Frank Oz e il codice da carcerato del protagonista (7474505B), lo stesso che nel film precedente aveva John Belushi.
E proprio il compianto Belushi - ucciso da un'overdose l'anno precedente - era stato considerato per il ruolo poi andato a Murphy (ragione per cui, probabilmente, compare brevemente il fratello Jim).

Chiudiamo segnalandovi le scene più divertenti.
Impossibile dimenticare: la gratifica natalizia all'anziano cameriere, lo scontro tra Valentine e i due energumeni in cella, l'irruzione di Winthorpe vestito da Babbo Natale nel vecchio posto di lavoro e la parte finale nello scompartimento del treno.

Buon divertimento e buon Natale da CINEMA A BOMBA!

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lunedì 23 luglio 2012

I CLASSICI: CAPPUCCETTO ROSSO E GLI INSOLITI SOSPETTI, ALTRO CHE SHREK

(Clicca sulla locandina per vedere il trailer) 

USA, 2006
80'
Regia: Tony Leech, Cory Edwards & Todd Edwards
Interpreti (voci originali): Anne Hathaway, Glenn Close, Jim Belushi, Patrick Warburton, Andy Dick, Xzibit, Benjy Gaither, Chazz Palminteri.


Nel bosco delle fiabe vengono arrestati Cappuccetto Rosso, il Lupo, la Nonna e il Taglialegna: sono i principali sospettati di una serie di furti di dolciumi attribuiti al fantomatico "Bandito Bon-Bon", di cui nessuno conosce l'identità.
L'acuto investigatore ranocchio Mr. Zampe decide di interrogarli uno a uno, scoprendo a poco a poco che la verità è ben lontana dalle apparenze...

Inizia così uno dei più sorprendenti film d'animazione degli ultimi anni - grande successo in USA nonostante la produzione indipendente (da noi invece è passato un po' inosservato) - che ripende lo spunto del fortunatissimo Shrek, ossia la parodia dei più celebri personaggi delle favole, ma rielaborandolo in modo originale, con un umorismo più intelligente e sofisticato.

Zeppa di citazioni cinematografiche più o meno colte - da Rashomon (i protagonisti raccontano la medesima vicenda da punti di vista differenti) a Fletch (il Lupo reporter), da I Soliti Sospetti (il cattivo "a sorpresa") a xXx (la gara sulla neve) - la pellicola ha diversi punti di forza: canzoni orecchiabili, battute a ripetizione, tempi comici perfetti, una costruzione narrativa impeccabile e personaggi indovinati.
Memorabile in particolare Mr. Capra, un caprone di montagna costretto da un incantesimo ad esprimersi solo cantando (e dotato di un vasto assortimento di...corna!), ma non sono da meno il Lupo e il suo assistente Scattino, uno scoiattolo fotografo e caffeinomane.

Uno spasso assicurato per tutti, grandi e piccini (ma i grandi possono cogliere più sfumature), capace di competere coi blockbuster della Disney e della Dreamworks, e magari, come infatti è successo, anche batterli. Se non in termini di incassi, almeno in termini di qualità.

PS: l'attesissimo seguito, intitolato Hoodwinked Too!, è uscito negli USA lo scorso anno. Nella speranza che prima o poi sia distribuito anche da noi, cercheremo di anticiparvene una recensione nella sezione GLI INEDITI DI CINEMA A BOMBA!

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