CINEMA A BOMBA!

sabato 20 novembre 2021

I CORTI: ALL TOO WELL, KANYE CHE ABBAIA NON MORDE

(Clicca sulla locandina per vedere il corto). 

USA, 2021
15'
Regia: Taylor Swift
Interpreti: Sadie Sink, Dylan O'Brien, Shawn Levy, Jake Lyon, Taylor Swift.


La storia di due giovani attraverso le varie fasi di un rapporto di coppia: innamoramento, appagamento, crisi, separazione, rimpianto.

Taylor Swift, la cantautrice più in voga dell'ultimo quindicennio, ha esordito nella settima arte e ha fatto di nuovo centro.

Alla faccia tua, Kanye West!



Il Sig. Kardashian, acerrimo nemico della bionda collega, in questo momento sta probabilmente abbaiando al vento: All Too Well è stato accolto positivamente da pubblico e critica alla "prima" di New York.

Adattamento visivo di una canzone che la neo-regista incise nel 2012 per il suo album Red, ri-registrata per l'occasione in una versione estesa (10 minuti), questo cortometraggio musicale si dice sia stato ispirato dalla relazione della stessa Swift con l'attore Jake Gyllenhaal (quello di Animali Notturni e Spider-Man: Far From Home), ma questa voce non è mai stata confermata.

Girato "all'antica", su pellicola (Kodak 35mm e Vision3 Film), è un break-up tale sul modello di lungometraggi come il bellissimo The Disappearance of Eleanor Rigby o l'oscarizzato Storia di un Matrimonio: intenso e strappalacrime, può piacere assai agli spettatori molto romantici o molto depressi.

Taylor si è affidata a due interpreti di fama televisiva: Sink ha avuto un ruolo di supporto in Stranger Things, O'Brien era il co-protagonista di Teen Wolf insieme al "cantattore" Tyler Posey.
Entrambi se la cavano piuttosto bene, specie la prima, e c'è da chiedersi quanta improvvisazione ci sia nella loro performance, data la naturalezza che trasmettono allo spettatore.

Alla fine resta la sensazione che questa bella e giovane cantante, che a livello musicale ha vinto ogni premio possibile (tra gli altri, 11 Grammy Awards e 49 Guinness World Records), potrebbe avere un futuro radioso anche nel cinema.
A quando un lungometraggio firmato Taylor Swift?



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mercoledì 27 gennaio 2021

I CORTI: DOWNFALLS HIGH, LE (DIS)AVVENTURE DI ROM-EMO & PUNKIETTA

(Clicca sull'immagine per vedere il corto)  

USA, 2020
45'
Regia: Machine Gun Kelly e Mod Sun
Con: Sydney Sweeney, Chase Hudson, Iann Dior, Trippie Redd, Blackbear, Mod Sun, Machine Gun Kelly, Travis Barker.


Fenix (Hudson) è un ragazzo introverso e solitario, con un inespresso talento musicale.
Scarlett (Sweeney) è una ragazza carina e popolare, ma più insicura di quel che mostra agli altri.

Entrambi frequentano il liceo Downfalls High: si incontrano, iniziano a conoscersi e si innamorano.
Ma la loro storia non sarà tutta rose e fiori.



Per chi non lo sapesse, Tickets To My Downfall è stato l'album dell'anno appena trascorso.

Realizzato dall'ex (t)rapper convertitosi al pop-punk Machine Gun Kelly, ha dominato le classifiche di vendita e si è rivelato terribilmente influente (grazie anche alla partecipazione di Travis Barker, batterista dei Blink-182).

Chiaro quindi che, nel momento in cui il biondo cantante ha annunciato le riprese di un film ad esso ispirato, l'hype fosse alle stelle.

Kells l'ha scritto, diretto e girato in soli 4 giorni insieme all'amico e collega Mod Sun, riservando a Travis e a se stesso il ruolo di narratori.

In un certo senso, Downfalls High si può considerare come l'anti This Mess.



Se là il "cantattore" Tyler Posey usava l'espediente della fiction - in quel caso un horror con risvolti umoristici e grotteschi - per veicolare comunque il lancio di un singolo, qui le canzoni del disco sono l'humus dell'intero film.

Ciò non toglie che i momenti migliori del corto siano proprio quelli musicali, con MGK e Travis che ripropongono i brani dell'album in scatenate versioni live.

Non ci sarebbe da stupirsi se un giorno questa breve pellicola venisse trasformata in uno spettacolo Off-Broadway.

I cinefili più accaniti possono divertirsi a scovare tutti i riferimenti più o meno espliciti: da Rock'n'Roll High School (il concetto di musical "punk") a Clueless-Ragazze a Beverly Hills (l'outfit giallo della protagonista).
Per non dire del liceo (fittizio), che assomiglia molto a quello di Yoga Hosers.

Chi ha apprezzato Tickets To My Downfall troverà questo cortometraggio imperdibile.
A tutti gli altri consigliamo comunque una visione.


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lunedì 19 ottobre 2020

I CORTI: THIS MESS, L'HORROR-PUNK DEI FIVE NORTH

(Clicca sulla locandina per vedere il cortometraggio). 

USA, 2020
9'
Regia: Jeremy Danger
Con: Tyler Posey, Kyle Murphy, Scott Ectel, Jesse Posey.


Quattro amici stanno girovagando per il deserto con una decapottabile.
Fermi a un distributore, uno di loro (T. Posey) ha la sensazione che qualcuno li stia osservando.

Di notte l'auto ha un guasto e si pianta davanti a una villetta isolata.
Ne esce un killer mostruoso, incappucciato e con una mannaia, che si appresta ad uccidere i ragazzi uno ad uno...



Alcuni di voi potrebbero riconoscere il giovane Tyler Posey come il licantropo protagonista della serie tv Teen Wolf (ispirata a sua volta a Voglia di Vincere, commedia degli anni 80 con Michael J. Fox) o per il suo breve ruolo in Yoga Hosers.

Pochi invece sanno che questo giovanotto, idolo delle ragazzine, è anche il cantante e chitarrista del neonato trio pop-punk Five North.

Insieme all'amico d'infanzia Kyle Murphy (basso) e all'australiano Scott Ectel (batteria) ha rilasciato quest'anno il dischetto d'esordio della band, co-scritto e registrato dal potente produttore John Feldmann (sì, proprio il leader dei Goldfinger apparso nel documentario Behind the Mask).

Per accompagnare il singolo di lancio This Mess il "cantattore" californiano ha avuto un'idea: perché - anziché realizzare il solito, scontato videoclip - non girare un vero e proprio cortometraggio che triplichi il minutaggio della canzone?



Ecco allora questo divertente slasher in miniatura, la cui componente grandguignolesca è opportunamente bilanciata da una massiccia dose di autoironia e accompagnata da un citazionismo post-modernista che pare creato ad arte per incuriosire i cinefili.

L'inquietante e innominato antagonista sembra una combinazione tra il Michael di Halloween e il Jason di Venerdì 13, ma gli appassionati del genere possono scorgere nella breve pellicola altri sottili riferimenti: da Non Aprite quella Porta a Thanksgiving.

Quando poi nel finale proprio Tyler tenta - con risultati disastrosi - di affrontare il malvagio, è facile che venga alla mente il mitico Bruce Campbell nei panni di Ash, l'iconico protagonista del franchise di culto Evil Dead.

This Mess è un corto simpatico e senza pretese, consigliabile ai fan del cinema dell'orrore e agli amanti di musica punk e dintorni (ascoltate a parte la canzone: è gradevolmente orecchiabile).

Tenete d'occhio Posey e i suoi Five North: potrebbero fare strada.
In un ambito o nell'altro.


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