CINEMA A BOMBA!

domenica 2 marzo 2014

OSCAR 2014. LE NOSTRE PREVISIONI

Il logo dell'86a edizione degli Oscar. 


17 previsioni azzeccate su 24 (14 da FRA) nel 2013; addirittura 21 su 24 (FEDE 17) nel 2012.
Anche quest'anno - come ogni anno - noi componenti della redazione di CINEMA A BOMBA! ci sfidiamo per vedere chi riesce a predire il maggior numero di Oscar.

E dai dati che vi abbiamo presentato sopra, possiamo affermare che ci prendiamo abbastanza.
Volete sfidarci?
Date un'occhiata allo speciale che abbiamo dedicato alle nomination degli Oscar e scriveteci le vostre previsioni.

Le nostre sono le seguenti.


MIGLIOR FILM
12 anni schiavo (12 Years a Slave), regia di Steve McQueen (ANG, FRA)
American Hustle - L'apparenza inganna (American Hustle), regia di David O. Russell (FEDE)

MIGLIOR REGIA
David O. Russell - American Hustle - L'apparenza inganna (American Hustle) (ANG)
Alfonso Cuarón - Gravity (FEDE, FRA)

MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA
Leonardo DiCaprio - The Wolf of Wall Street (ANG)
Matthew McConaughey - Dallas Buyers Club (FEDE, FRA)

MIGLIOR ATTRICE PROTAGONISTA
Cate Blanchett - Blue Jasmine (FEDE, FRA)
Judi Dench - Philomena (ANG)

MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA
Bradley Cooper - American Hustle - L'apparenza inganna (American Hustle) (ANG)
Jared Leto - Dallas Buyers Club (FEDE, FRA)

MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA
Jennifer Lawrence - American Hustle - L'apparenza inganna (American Hustle) (FEDE)
Lupita Nyong'o - 12 anni schiavo (12 Years a Slave) (ANG, FRA)

MIGLIOR SCENEGGIATURA ORIGINALE
Craig Borten e Melisa Wallack - Dallas Buyers Club (ANG)
Spike Jonze - Lei (Her) (FEDE, FRA)

MIGLIOR SCENEGGIATURA NON ORIGINALE
Steve Coogan e Jeff Pope - Philomena (FEDE)
John Ridley - 12 anni schiavo (ANG, FRA)

MIGLIOR FILM STRANIERO
La grande bellezza, regia di Paolo Sorrentino (Italia) (ANG, FEDE, FRA)

MIGLIOR FILM D'ANIMAZIONE
Cattivissimo me 2 (Despicable Me 2), regia di Pierre Coffin e Chris Renaud (ANG)
Frozen - Il regno di ghiaccio (Frozen), regia di Chris Buck e Jennifer Lee (FEDE, FRA)

MIGLIOR FOTOGRAFIA
Emmanuel Lubezki - Gravity (ANG, FEDE, FRA)

MIGLIOR SCENOGRAFIA
Judy Becker e Heather Loeffler - American Hustle - L'apparenza inganna (American Hustle) (FEDE)
Catherine Martin e Beverley Dunn - Il grande Gatsby (The great Gatsby) (ANG, FRA)

MIGLIOR MONTAGGIO
Jay Cassidy, Crispin Struthers e Alan Baumgarten - American Hustle - L'apparenza inganna (American Hustle) (FEDE)
Alfonso Cuarón e Mark Sanger - Gravity (ANG, FRA)

MIGLIOR COLONNA SONORA
Steven Price - Gravity (FRA)
William Butler e Owen Pallett - Lei (Her) (ANG, FEDE)

MIGLIOR CANZONE
Happy, musica e parole di Pharrell Williams - Cattivissimo me 2 (Despicable Me 2) (ANG)
Let it Go, musica e parole di Kristen Anderson-Lopez e Robert Lopez - Frozen - Il regno di ghiaccio (FRA)
Ordinary Love, musica e parole di Paul Hewson, David Evans, Adam Clayton, Larry Mullen e Paul Hewson - Mandela: Long Walk to Freedom (FEDE)

MIGLIORI EFFETTI SPECIALI
Tim Webber, Chris Lawrence, Dave Shirk e Neil Corbould - Gravity (FEDE, FRA)
Christopher Townsend, Guy Williams, Erik Nash e Dan Sudick - Iron Man 3 (ANG)

MIGLIOR SONORO
Skip Lievsay, Niv Adiri, Christopher Benstead e Chris Munro - Gravity (FEDE, FRA)
Christopher Boyes, Michael Hedges, Michael Semanick e Tony Johnson - Lo Hobbit - La desolazione di Smaug (ANG)

MIGLIOR MONTAGGIO SONORO
Steve Boeddeker e Richard Hymns - All Is Lost (FEDE)
Brent Burge - Lo Hobbit - La desolazione di Smaug (ANG)
Glenn Freemantle - Gravity (FRA)

MIGLIORI COSTUMI
Michael Wilkinson - American Hustle - L'apparenza inganna (American Hustle) (FRA)
Catherine Martin - Il grande Gatsby (The great Gatsby) (ANG, FEDE)

MIGLIOR TRUCCO E ACCONCIATURA
Adruitha Lee e Robin Mathews - Dallas Buyers Club (FEDE)
Stephen Prouty - Jackass Presents: Bad Grandpa (FRA)
Joel Harlow e Gloria Pasqua-Casny - The Lone Ranger (ANG)

MIGLIOR DOCUMENTARIO
The Act of Killing, regia di Joshua Oppenheimer e Signe Byrge Sørensen (FRA, FEDE)
The Square, regia di Jehane Noujaim e Karim Amer (ANG)

MIGLIOR CORTOMETRAGGIO DOCUMENTARIO
CaveDigger, regia di Jeffrey Karoff (ANG)
The Lady in Number 6: Music Saved My Life, regia di Malcolm Clarke e Nicholas Reed (FRA)
Prison Terminal: The Last Days of Private Jack Hall, regia di Edgar Barens (FEDE)

MIGLIOR CORTOMETRAGGIO
Helium, regia di Anders Walter e Kim Magnusson (FEDE)
Pitääkö Mun Kaikki Hoitaa? (Do I Have to Take Care of Everything?), regia di Selma Vilhunen e Kirsikka Saari (ANG)
The Voorman Problem, regia di Mark Gill e Baldwin Li (FRA)

MIGLIOR CORTOMETRAGGIO DI ANIMAZIONE
Mr. Hublot, regia di Laurent Witz e Alexandre Espigares (ANG)
Tutti in scena! (Get a Horse!), regia di Lauren MacMullan e Dorothy McKim (FEDE, FRA)

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giovedì 30 gennaio 2014

OSCAR 2014. NOMINATION: FILM E REGIA



È vero che con l'Academy non si può mai dire - l'anno scorso l'Oscar per il miglior film andò a sorpresa ad Argo di Ben Affleck, che non aveva ricevuto la nomination per la migliore regia - però sembra che quest'anno la corsa per il massimo riconoscimento sarà una questione a tre.

L'ambiziosa commedia su una grande truffa American Hustle, il thriller spaziale Gravity e il kolossal d'autore antischiavista 12 Anni Schiavo-12 Years a Slave sembrano infatti i favoriti della vigilia, forti di numerosi riconoscimenti già ottenuti ovunque.

Meno chance sembrerebbero avere gli altri titoli: The Wolf of Wall Street, sugli eccessi della finanza negli Anni Ottanta; Her, love story tra un uomo e la voce di un programma del computer; Captain Phillips, sull'assalto di una nave porta container da parte di un gruppo di pirati somali; Nebraska, viaggio on the road di un vecchietto con il figlio; Philomena, storia di un'anziana signora in cerca del figlio sottrattole quando era giovane; Dallas Buyers Club, vicenda di un uomo malato di AIDS che traffica medicinali.
Insomma, outsider con risicatissime possibilità di vittoria.

E molto probabilmente i registi dei tre frontrunner saranno anche quelli che si contenderanno l'Oscar per la migliore regia, anche se - visto l'equilibrio di quest'anno - pare molto poco probabile che un film riesca a conquistare i due massimi riconoscimenti dell'Academy.

Qui di seguito, ecco i trailer e le interviste ai registi dei film nominati.
Chi saranno i protagonisti della notte più attesa dell'anno?


MIGLIOR FILM


12 Years a Slave, diretto da Steve McQueen


American Hustle, diretto da David O. Russell


Captain Phillips, diretto da Paul Greengrass


Dallas Buyers Club, diretto da Jean-Marc Vallée


Gravity, diretto da Alfonso Cuarón


Her, diretto da Spike Jonze


Nebraska, diretto da Alexander Payne


Philomena, diretto da Stephen Frears


The Wolf of Wall Street, diretto da Martin Scorsese


MIGLIOR REGIA

Dall'alto: Alfonso Cuarón sul set di Gravity con George Clooney e Sandra Bullock; Steve McQueen sul set di 12 Years a Slave; Alexander Payne (a destra) con i protagonisti di Nebraska; David O. Russell (in piedi in completo scuro) sul set di American Hustle; Martin Scorsese (a destra) sul set di The Wolf of Wall Street con Kyle Chandler e Leonardo DiCaprio.

Alfonso Cuarón – Gravity

Steve McQueen – 12 Years a Slave

Alexander Payne – Nebraska

David O. Russell – American Hustle

Martin Scorsese – The Wolf of Wall Street

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martedì 21 gennaio 2014

OSCAR 2014. NOMINATION: I PREMI TECNICI


I premi tecnici sono solitamente i meno considerati dell'industria cinematografica.
A torto: un film non è il frutto del lavoro di pochi, ancor meno di una singola persona.

Direttori di fotografia, montatori, costumisti, scenografi, esperti in effetti speciali (visivi e sonori), truccatori e fonici sono invece fondamentali, a volte dei veri e propri maestri del mestiere, importanti quanto il regista o gli attori protagonisti.

Come di consueto (l'ha fatto l'anno scorso, così come due anni fa), CINEMA A BOMBA! non perde occasione di rendere omaggio a queste categorie, presentandovi in dettaglio tutti i candidati che il mese prossimo potrebbero portarsi a casa una delle ambitissime statuette dorate.

Volete dare un'occhiata, insieme a noi, a ciò che è successo dietro le quinte delle pellicole in concorso?
Cliccate sui video che trovate di seguito!



Dietro le quinte di Lo Hobbit-La Desolazione di Smaug.

MIGLIORI EFFETTI SPECIALI
Gravity – Tim Webber, Chris Lawrence, Dave Shirk and Neil Corbould
Lo Hobbit-La Desolazione di Smaug (The Hobbit: The Desolation of Smaug) – Joe Letteri, Eric Saindon, David Clayton and Eric Reynolds
Iron Man 3 – Christopher Townsend, Guy Williams, Erik Nash and Dan Sudick
The Lone Ranger – Tim Alexander, Gary Brozenich, Edson Williams and John Frazier
Star Trek Into Darkness – Roger Guyett, Patrick Tubach, Ben Grossmann and Burt Dalton


Dietro le quinte di Gravity.

MIGLIOR FOTOGRAFIA
The Grandmaster – Philippe Le Sourd
Gravity – Emmanuel Lubezki
Inside Llewyn Davis – Bruno Delbonnel
Nebraska – Phedon Papamichael
Prisoners – Roger Deakins

Costumi per Il Grande Gatsby

MIGLIORI COSTUMI
12 Years a Slave – Patricia Norris
American Hustle – Michael Wilkinson
The Grandmaster – William Chang Suk Ping
Il Grande Gatsby (The Great Gatsby) – Catherine Martin
The Invisible Woman – Michael O'Connor


Trucco e parrucco di Jackass Presents: Bad Grandpa.

MIGLIOR TRUCCO E ACCONCIATURA
Dallas Buyers Club – Adruitha Lee and Robin Mathews
Jackass Presents: Bad Grandpa – Stephen Prouty
The Lone Ranger – Joel Harlow and Gloria Pasqua-Casny


Dietro le quinte di 12 Years a Slave

MIGLIOR SCENOGRAFIA
12 Years a Slave – Adam Stockhausen (Production Design); Alice Baker (Set Decoration)
American Hustle – Judy Becker (Production Design); Heather Loeffler (Set Decoration)
Gravity – Andy Nicholson (Production Design); Rosie Goodwin and Joanne Woollard (Set Decoration)
Il Grande Gatsby (The Great Gatsby) – Catherine Martin (Production Design); Beverley Dunn (Set Decoration)
Her – K. K. Barrett (Production Design); Gene Serdena (Set Decoration)


Dietro le quinte di American Hustle.

MIGLIOR MONTAGGIO
12 Years a Slave – Joe Walker
American Hustle – Jay Cassidy, Crispin Struthers and Alan Baumgarten
Captain Phillips – Christopher Rouse
Dallas Buyers Club – John Mac McMurphy and Martin Pensa
Gravity – Alfonso Cuarón and Mark Sanger


Dietro le quinte di Inside Llewyn Davis.

MIGLIOR SONORO
Captain Phillips – Chris Burdon, Mark Taylor, Mike Prestwood Smith and Chris Munro
Gravity – Skip Lievsay, Niv Adiri, Christopher Benstead and Chris Munro
Lo Hobbit-La Desolazione di Smaug (The Hobbit: The Desolation of Smaug) – Christopher Boyes, Michael Hedges, Michael Semanick and Tony Johnson
Inside Llewyn Davis – Skip Lievsay, Greg Orloff and Peter F. Kurland
Lone Survivor – Andy Koyama, Beau Borders and David Brownlow


Dietro le quinte di All Is Lost.

MIGLIOR MONTAGGIO SONORO
All Is Lost – Steve Boeddeker and Richard Hymns
Captain Phillips – Oliver Tarney
Gravity – Glenn Freemantle
Lo Hobbit-La Desolazione di Smaug (The Hobbit: The Desolation of Smaug) – Brent Burge
Lone Survivor – Wylie Stateman

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giovedì 16 gennaio 2014

OSCAR 2014. PAOLO, SEI IN NOMINATION!


10: Gravity e American Hustle.
9: 12 Anni Schiavo (12 Years a Slave).
6: Captain Phillips, Dallas Buyers Club, Nebraska.
5: Her e The Wolf of Wall Street.
4: Philomena.


No, quello di sopra non è un messaggio in codice. Né siamo noi della redazione che diamo i numeri. Né sono numeri della smorfia napoletana da giocarsi.
Nel primo pomeriggio - ora italiana - sono stati svelati i nominativi dei protagonisti degli Oscar 2014 e le cifre indicano quante nomination hanno raccolto i film più citati.

Tra sorprese - poche, come l'esclusione di nomi eccellenti del calibro di Robert Redford e Tom Hanks e l'inclusione di perfetti sconosciuti tra gli attori, o l'exploit di Dallas Buyers Club - e conferme - tante, tra le quali la presenza dei sempiterni John Williams (colonna sonora. Ancora! Sono 49 presenze...) e Meryl Streep (attrice protagonista. Lei, invece, è alla 18a volta) - emerge comunque una certezza: la vittoria della statuetta più prestigiosa sarà una sfida a tre tra Gravity di Alfonso Cuaròn, 12 Years a Slave di Steve McQueen e American Hustle di David O. Russell.

Rispetto all' anno scorso, quindi, ci sono meno sconvolgimenti. Ma la cerimonia di premiazione è il 2 Marzo: i giurati hanno quindi un bel po' di tempo ancora per sparigliare le carte.

Nel frattempo, stiamo preparando uno speciale nel quale vi faremo conoscere ogni singola categoria e ogni singolo candidato; perciò, pazientate ancora qualche giorno: vedrete che chicche...

Possiamo tuttavia anticiparvi alcune cose.
La voce di Scarlett Johansson non è stata nominata (no, avete letto bene: in Her di Spike Jonze la prosperosa attrice purtroppo non compare - si sente solo la sua voce, che nella pellicola è quella di un sistema operativo - ma è riuscita a vincere lo stesso il riconoscimento per la migliore interpretazione femminile all'ultimo Festival di Roma (all'Academy, a quanto pare, sono più tradizionalisti).

L'Italia c'è, eccome.
La Grande Bellezza di Paolo Sorrentino (qui la recensione) è il frontrunner nella categoria per il Miglior Film Straniero.
Piero Tosi, grandissimo costumista, dopo 5 nomination il suo Oscar ora lo ha finalmente vinto (alla carriera).

Complimenti! Beh, che soddisfazione per il nostro cinema, dopo tanti - meglio: troppi - anni di oblio; e due motivi in più per seguire con interesse l'86a edizione degli Academy Award!

Restate connessi con CINEMA A BOMBA!: ne vedrete delle belle.

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lunedì 13 gennaio 2014

GOLDEN GLOBE 2014. I VINCITORI

Dall'alto: Paolo Sorrentino col Golden Globe per il miglior film straniero; Amy Adams miglior attrice per American Hustle; cast e regista di 12 Anni Schiavo; Matthew McConaughey miglior attore drammatico; Jennifer Lawrence miglior attrice non protagonista.


Tutto come previsto, o quasi.
La notizia del giorno è di sicuro il Golden Globe come miglior film straniero vinto dal nostro Paolo Sorrentino con La Grande Bellezza.
Non possiamo che rallegrarcene, per almeno 3 ragioni:
- all'ultimo Festival di Cannes la pellicola era stata malamente snobbata dalla giuria in favore di La Vie d'Adèle (eh?);
- il "girone" relativo ai film stranieri era il più combattuto, con altri 4 "pezzi da novanta" su cui non era affatto facile spuntarla;
- La Grande Bellezza è davvero un'opera riuscita (presto ne pubblicheremo la recensione!) e conferma Sorrentino come il più originale regista del nostro paese, l'unico in grado di essere competitivo anche oltreoceano.
Bravo Paolo, e speriamo che questo successo sia di buon auspicio per gli Oscar 2014.

Quanto al resto, i premi confermano in buona parte le previsioni della vigilia, con la sensazione che i 90 giurati della stampa estera abbiano voluto accontentare un po' tutti.
Ecco allora American Hustle e 12 Anni Schiavo che tornano a casa coi globi più ambiti (a differenza degli Oscar, i GG distinguono tra film drammatici e commedie), col messicano Alfonso Cuaron di Gravity come terzo incomodo.

Se per le attrici i verdetti erano scontati - dall'alleniana Cate Blanchett alla determinata Amy Adams, passando per la lanciatissima Jennifer Lawrence, già oscarizzata l'anno passato (ma spiace per la Julie Delpy di Before Midnight, rimasta a bocca asciutta) - più interessanti risultano quelli per i migliori attori.

Leo DiCaprio, che invecchia come il buon vino, sbaraglia l'agguerritissima concorrenza e - giudato ancora una volta dal mentore/amico Martin Scorsese - con The Wolf of Wall Street si piazza in prima fila nella corsa per quella statuetta che troppo a lungo gli è stata negata.
Sorvolando sul premio assegnato a Jared Leto per Dallas Buyers Club (una concessione alle ragazzine che lo idolatrano come cantante rock?), che ha prevalso a sorpresa sul favoritissimo Michael Fassbender di 12 Anni Schiavo, notevole è il Globe come protagonista drammatico conquistato da Matthew McConaughey per lo stesso film: l'ex bellimbusto texano, da quando ha incrociato la propria strada con quella del maestro William Friedkin (vedi Killer Joe), si è riscoperto attore credibile e "serio".

Ultima nota: l'assenza della superdiva Jessica Chastain.
Dopo il GG conquistato a furor di popolo con Zero Dark Thirty l'anno scorso e due nomination consecutive agli Oscar andate inspiegabilmente a vuoto, la rossa attrice californiana ha scelto di tenersi lontana dalle competizioni, in attesa di tornare alla grande con l'attesissimo Interstellar di Christopher Nolan (quello dell'ultimo Batman).
Saranno loro i vincitori del prossimo anno?

Di seguito l'elenco dei premiati: cliccate sui link per accedere a trailer, interviste e curiosità!


MIGLIOR FILM DRAMMATICO
- 12 Anni Schiavo

MIGLIOR COMMEDIA
- American Hustle

MIGLIOR REGIA
- Alfonso Cuaron, Gravity

MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA IN UN FILM DRAMMATICO
- Matthew McConaughey, Dallas Buyers Club

MIGLIORE ATTRICE PROTAGONISTA IN UN FILM DRAMMATICO
- Cate Blanchett, Blue Jasmine

MIGLIOR ATTORE IN COMMEDIA O MUSICAL
- Leonardo DiCaprio, The Wolf of Wall Street

MIGLIORE ATTRICE IN COMMEDIA O MUSICAL
- Amy Adams, American Hustle

MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA
- Jared Leto, Dallas Buyers Club

MIGLIORE ATTRICE NON PROTAGONISTA
- Jennifer Lawrence, American Hustle

MIGLIORE SCENEGGIATURA
- Spike Jonze, Her

MIGLIORE COLONNA SONORA
- Alex Ebert, All Is Lost

MIGLIOR CANZONE
- Ordinary Love degli U2, Mandela: Long Walk To Freedom

MIGLIOR FILM DI ANIMAZIONE
- Frozen

MIGLIOR FILM STRANIERO
- La Grande Bellezza (Italia)

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