CINEMA A BOMBA!

domenica 9 marzo 2014

12 ANNI SCHIAVO, SOLOMON UNCHAINED (MA SOLO ALLA FINE)

(Clicca sulla locandina per vedere il trailer) 

USA/Regno Unito, 2013
134'
Regia: Steve McQueen
Interpreti: Chiwetel Ejiofor, Michael Fassbender, Lupita Nyong'o, Benedict Cumberbatch, Paul Dano, Paul Giamatti, Garrett Dillahunt, Alfre Woodard, Quvenzhané Wallis, Brad Pitt.


Quella della schiavitù - una delle pagine più nere della storia americana - è una tematica che ultimamente Hollywood sembra aver riscoperto: prima c'è stato Django Unchained di Tarantino, subito dopo il Lincoln di Spielberg.
Ora è il turno di 12 Anni Schiavo, da poco insignito dell'Oscar per il miglior film.

I giudizi emersi dalla critica oltreoceanica sono stati in realtà piuttosto contrastanti, come evidenzia il contraddittorio verdetto degli Academy Awards: è vero, la pellcola ha vinto nella categoria più prestigiosa, ma è vero anche che di statuette ne ha collezionate in tutto solo 3 (le altre due: miglior attrice non protagonista e miglior sceneggiatura non originale).
Un bottino un po' magro se paragonato ai 7 riconoscimenti di Gravity, forse segno che i giurati ne hanno apprezzato più gli intenti di denuncia che l'effettivo valore cinematografico.
Si tratta quindi di un brutto film? No, niente affatto.

Terza collaborazione di fila tra il filmaker britannico Steve McQueen e il divo irlandese/tedesco Michael Fassbender dopo Hunger e Shame (con cui Fassy vinse la Coppa Volpi a Venezia 2011), 12 Anni Schiavo racconta la storia - purtroppo vera - di Solomon Northup, afroamericano nato libero che nel periodo pre-Guerra Civile viene rapito con l'inganno e trasformato in schiavo, passando da un latifondista all'altro, fino ad arrivare nelle grinfie del sadico Mr. Epps...

Questo crudo resconto di una vicenda di ordinario razzismo è arrivato a Hollywood forte del titolo di film-che-deve-essere-visto per la tematica che affronta, per poi diventare film-che-deve-essere-premiato; ma probabilmente non avrebbe avuto la medesima visibilità se non fosse intervenuto un divo a metterci la faccia e...il portafogli (ma ne è valsa la pena: la pellicola gli ha fruttato la sua prima statuetta, come produttore).
E il divo in questione è niente meno che Brad Pitt, che compare anche in una piccola parte - appena 7 minuti, verso la fine - di bianco di buon cuore con idee e barba alla Lincoln.

McQueen dirige col suo classico stile freddo, quasi documentaristico, con lunghi e virtuosi piani sequenza che esaltano le qualità recitative degli interpreti: più dell'oscarizzata Lupita Nyong'o (esordiente), destano ammirazione l'intenso Chiwetel Ejiofor e il sempre maiuscolo Michael Fassbender nei panni del crudele e ottuso Epps (sono stati candidati per la prima volta in carriera, rispettivamente, come miglior attore protagonista e miglior attore non protagonista; non hanno vinto, ma siamo sicuri che avranno altre occasioni).

La scelta del cast è quindi un altro punto a vantaggio del cineasta inglese, già in passato apprezzato video artist e ora finalmente accettato nel mondo cel cinema-che-conta. Speriamo che i tanti riconoscimenti e apprezzamenti non gli facciano perdere la strada: finora ha dimostrato di essere un autore in grado di distinguersi dalla massa.

Insomma, 12 Anni Schiavo è un film da Oscar?
A noi è piaciuto (meno male che c'è l'happy ending!) e, secondo la nostra opinione, il massimo premio dell'Academy non è immeritato.
Andate a vederlo e fateci sapere che cosa ne pensate... Scatenatevi.

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giovedì 30 gennaio 2014

OSCAR 2014. NOMINATION: FILM E REGIA



È vero che con l'Academy non si può mai dire - l'anno scorso l'Oscar per il miglior film andò a sorpresa ad Argo di Ben Affleck, che non aveva ricevuto la nomination per la migliore regia - però sembra che quest'anno la corsa per il massimo riconoscimento sarà una questione a tre.

L'ambiziosa commedia su una grande truffa American Hustle, il thriller spaziale Gravity e il kolossal d'autore antischiavista 12 Anni Schiavo-12 Years a Slave sembrano infatti i favoriti della vigilia, forti di numerosi riconoscimenti già ottenuti ovunque.

Meno chance sembrerebbero avere gli altri titoli: The Wolf of Wall Street, sugli eccessi della finanza negli Anni Ottanta; Her, love story tra un uomo e la voce di un programma del computer; Captain Phillips, sull'assalto di una nave porta container da parte di un gruppo di pirati somali; Nebraska, viaggio on the road di un vecchietto con il figlio; Philomena, storia di un'anziana signora in cerca del figlio sottrattole quando era giovane; Dallas Buyers Club, vicenda di un uomo malato di AIDS che traffica medicinali.
Insomma, outsider con risicatissime possibilità di vittoria.

E molto probabilmente i registi dei tre frontrunner saranno anche quelli che si contenderanno l'Oscar per la migliore regia, anche se - visto l'equilibrio di quest'anno - pare molto poco probabile che un film riesca a conquistare i due massimi riconoscimenti dell'Academy.

Qui di seguito, ecco i trailer e le interviste ai registi dei film nominati.
Chi saranno i protagonisti della notte più attesa dell'anno?


MIGLIOR FILM


12 Years a Slave, diretto da Steve McQueen


American Hustle, diretto da David O. Russell


Captain Phillips, diretto da Paul Greengrass


Dallas Buyers Club, diretto da Jean-Marc Vallée


Gravity, diretto da Alfonso Cuarón


Her, diretto da Spike Jonze


Nebraska, diretto da Alexander Payne


Philomena, diretto da Stephen Frears


The Wolf of Wall Street, diretto da Martin Scorsese


MIGLIOR REGIA

Dall'alto: Alfonso Cuarón sul set di Gravity con George Clooney e Sandra Bullock; Steve McQueen sul set di 12 Years a Slave; Alexander Payne (a destra) con i protagonisti di Nebraska; David O. Russell (in piedi in completo scuro) sul set di American Hustle; Martin Scorsese (a destra) sul set di The Wolf of Wall Street con Kyle Chandler e Leonardo DiCaprio.

Alfonso Cuarón – Gravity

Steve McQueen – 12 Years a Slave

Alexander Payne – Nebraska

David O. Russell – American Hustle

Martin Scorsese – The Wolf of Wall Street

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domenica 22 aprile 2012

HUNGER, LA PASSIONE DI BOBBY SANDS

(Clicca sulla locandina per vedere il trailer) 

Irlanda/UK, 2008
90'
Regia: Steve McQueen
Interpreti: Michael Fassbender, Liam Cunningham, Liam McMahon.


Sull'onda del sempre maggior successo di Michael Fassbender, star in continua ascesa (ma quest'anno ha fatto clamore la sua esclusione nella rosa dei candidati all' Oscar per la migliore interpretazione), viene riproposto in Italia, con ben quattro anni (!) di ritardo uno dei film che l'hanno fatto conoscere presso il pubblico dei cinefili: Hunger, l'esordio dietro alla macchina da presa dell'artista britannico Steve McQueen (solo omonimo del ben più celebre divo statunitense).

Una nuova collaborazione tra i due nel 2011 con Shame, presentato in concorso alla Mostra del Cinema di Venezia, ha fruttato la Coppa Volpi come migliore interprete all'attore tedesco naturalizzato irlandese.

La pellicola, girata con uno stile freddo e contemplativo, sembra concentrarsi inizialmente sulla vita di un secondino del carcere di Belfast, ma si sposta presto sulla figura di Bobby Sands (Fassbender), raccontando il suo tragicamente celebre sciopero della fame e i terribili giorni che lo precedettero.
Il suo culmine è il lunghissimo piano sequenza a camera fissa (22 minuti!) in cui il protagonista si confronta con un prete liberale (Cunningham), svelando le ragioni della lotta e la consapevolezza del sacrificio personale a favore della causa repubblicana, dimostrando così la forza titanica delle proprie convinzioni.

Sands - vero nome Roibeard Gearóid Ó Seachnasaighleader - era un militante dell'IRA che, condannato a 14 anni di reclusione per possesso di armi da fuoco, divenne il leader carismatico dei detenuti, promuovendo varie azioni di protesta che si conclusero col suddetto sciopero.
Alla sua morte, nel 1981, Bobby divenne il simbolo del movimento indipendentista irlandese.
"Fassy" (così Fassbender è chiamato dalle sue fan) lo interpreta con una mimesi - anche fisica - impressionante, confermandosi uno degli attori più versatili del recente panorama cinematografico.

Benchè molto crudo e forse troppo dilatato nei tempi, Hunger è un film importante, da vedere assolutamente, specie per chi non conosce la vicenda e la cornice socio-storico-politica di quegli anni.
Un film per non dimenticare.

"Non c'è nulla nell'intero arsenale militare inglese che riesca ad annientare la resistenza di un prigioniero politico repubblicano che non vuole cedere. Non possono e non potranno mai uccidere il nostro spirito." (Bobby Sands)

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mercoledì 3 agosto 2011

VENEZIA 2011: I FILM IN CONCORSO.

Rullo di tamburi, squillo di trombe!
Signore e signori, ecco a voi i film in concorso alla 68a Mostra del Cinema di Venezia.


TOMAS ALFREDSON - TINKER, TAILOR, SOLDIER, SPY
Gran Bretagna, Germania, 127'
Gary Oldman, Colin Firth, Tom Hardy, John Hurt
(clicca sulla locandina per vedere le curiosità)


ANDREA ARNOLD - WUTHERING HEIGHTS
Gran Bretagna, 128'
Kaya Scodelario, James Howson, Nichola Burley, Steve Evets, Oliver Milburn
(clicca sulla locandina per vedere le curiosità)


AMI CANAAN MANN - TEXAS KILLING FIELDS
Usa, 109'
Sam Worthington, Jessica Chastain, Chloe Grace Moretz, Jeffrey Dean Morgan
(clicca sulla locandina per leggere l'intervista a Sam Worthington sul personaggio che interpreta nel film e sul futuro Avatar 2)


GEORGE CLOONEY - THE IDES OF MARCH [FILM D’APERTURA]
Usa, 109'
Ryan Gosling, George Clooney, Philip Seymour Hoffman, Paul Giamatti, Marisa Tomei, Evan Rachel Wood
(clicca sulla locandina per vedere le curiosità)


CRISTINA COMENCINI - QUANDO LA NOTTE
Italia, 116'
Claudia Pandolfi, Filippo Timi, Michela Cescon, Thomas Trabacchi
(clicca sulla locandina per vedere il backstage del film)


EMANUELE CRIALESE - TERRAFERMA
Italia, Francia, 88'
Filippo Pucillo, Donatella Finocchiaro, Giuseppe Fiorello, Claudio Santamaria
(clicca sulla locandina per leggere l'intervista a Crialese)


DAVID CRONENBERG - A DANGEROUS METHOD
Germania, Canada, 99'
Keira Knightley, Viggo Mortensen, Michael Fassbender, Vincent Cassel
(clicca sulla locandina per vedere la scheda del film)


ABEL FERRARA - 4:44 LAST DAY ON EARTH
Usa, 82'
Willem Dafoe, Shanyn Leigh, Paz de la Huerta, Natasha Lyonne
(clicca sulla locandina per collegarti al sito ufficiale di Abel Ferrara che contiene interessanti retroscena sulla realizzazione del film)


WILLIAM FRIEDKIN - KILLER JOE
Usa, 103'
Matthew McConaughey, Emile Hirsch, Juno Temple, Gina Gershon
(clicca sulla locandina per vedere il video dell'intervista a William Friedkin)


PHILIPPE GARREL - UN ÉTÉ BRULANT
Francia, Italia, Svizzera, 95'
Monica Bellucci, Louis Garrel, Céline Sallette, Jérôme Robart
(clicca sulla foto per visualizzare le prime immagini del film)


ANN HUI - TAOJIE (A SIMPLE LIFE)
Cina-Hong Kong, Cina, 117'
Andy Lau, Deanie Yip, Anthony Wong, Tsui Hark
(clicca sull'immagine per vedere il video del backstage)


ERAN KOLIRIN - HAHITHALFUT (THE EXCHANGE)
Israele, Germania, 94'
Rotem Keinan, Sharon Tal, Dov Navon, Shirili Deshe
(clicca sull'immagine per vedere la scheda del film)


YORGOS LANTHIMOS - ALPEIS (ALPS)
Grecia, 93'
Ariane Labed, Aggeliki Papoulia, Aris Servetalis, Johnny Vekris
(clicca sull'immagine per leggere l'intervista a Lanthimos)


STEVE MC QUEEN - SHAME
Gran Bretagna, 99'
Michael Fassbender, Carey Mulligan, James Badge, Nicole Beharie
(clicca sulla locandina per vedere le prime immagini del film)


GIAN ALFONSO PACINOTTI [GIPI] - L'ULTIMO TERRESTRE
Italia, 100'
Gabriele Spinelli, Anna Bellato, Roberto Herlitzka, Teco Celio
(clicca sulla locandina per vedere il filmato riproposto dal Tg3 sul presunto arrivo di un extraterrestre in Italia; in realtà, si tratta di un video promozionale per questo film)


ROMAN POLANSKI - CARNAGE
Francia, Germania, Spagna, Polonia, 79'
Jodie Foster, Kate Winslet, Christoph Waltz, John C. Reilly
(clicca sulla foto per vedere le prime immagini del film)


MARJANE SATRAPI, VINCENT PARONNAUD - POULET AUX PRUNES
Francia, Belgio, Germania, 90'
Mathieu Amalric, Maria De Medeiros, Golshifteh Farahani, Isabella Rossellini, Chiara Mastroianni
(clicca sulla locandina per vedere le prime immagini del film)


ALEKSANDER SOKUROV - FAUST
Russia, 134'
Johannes Zeiler, Anton Adasinskiy, Isolda Dychauk, Hanna Schygulla
(clicca sulla locandina per leggere l'intervista ad Aleksander Sokurov)


TODD SOLONDZ - DARK HORSE
Usa, 84'
Mia Farrow, Christopher Walken, Justin Bartha, Selma Blair
(clicca sulla locandina per leggere ciò che ha dichiarato Todd Solondz a proposito del suo film)


SION SONO - HIMIZU
Giappone, 129'
Shôta Sometani, Fumi Nikaidô, Tetsu Watanabe, Mitsuru Fukikoshi
(clicca sull'immagine per leggere un articolo sul fumetto manga dal quale è stato tratto questo film)


JOHNNY TO - DYUT MING GAM (LIFE WITHOUT PRINCIPLE
Cina-Hong Kong, Cina, 100'
Ching Wan Lau, Ken Lo, Richie Ren
(clicca sulla locandina per vedere l'intervista a Johnnie To)


WEI TE-SHENG - SAIDEKE BALAI
Cina, Taiwan, 135'
Da-Ching, Umin Boya, Landy Wen, Lo Mei-ling
(clicca sulla locandina per leggere un dettagliato articolo sulla realizzazione di questo film)


CAI SHANGJUN - REN SHAN REN HAI (PEOPLE MOUNTAIN PEOPLE SEA) [FILM A SORPRESA]
Cina-Hong Kong, Cina, 90'
Chen Jianbin, Tao Hong, Wu Xiubo, Li Hucheng, Zhang Xin, Wang Xu, Bao Zhenjiang, Hou Xiang, Tian Xinyu
(clicca sull'immagine per leggere l'intervista al regista)

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