CINEMA A BOMBA!

lunedì 28 marzo 2022

OSCAR 2022. I VINCITORI

(Will Smith prende a schiaffi Chris Rock).  


In un'edizione che verrà ricordata più per lo schiaffo dell'oscarizzato Will Smith al presentatore Chris Rock che per le pellicole premiate, le sorprese non sono mancate.

A vincere sono state I Segni del Cuore (miglior film) e Dune (maggior numero di statuette: ben 6), ma soprattutto la divina Jessica Chastain, finalmente insignita del riconoscimento che le spettava da un decennio.

Esce invece sconfitto il film che era strafavorito fino alla vigilia: Il Potere del Cane si deve accontentare di un solo Oscar, per la miglior regia (Jane Campion, seconda donna di fila a trionfare nella categoria).

E le previsioni di CINEMA A BOMBA?
Quest'anno ne abbiamo azzeccate complessivamente 21 su 23!

Il migliore della Redazione?
Fra ha battuto Fede di poco, 16 a 13.

Leggete tutti i premiati nell'elenco qui sotto e cliccate sui link per maggiori approfondimenti!


Miglior film:


CODA-I Segni del Cuore, regia di Sian Heder - FRA



Miglior regia:

Jane Campion - Il Potere del Cane - FEDE, FRA


Migliore attrice protagonista
Jessica Chastain - Gli Occhi di Tammy Faye - FEDE, FRA

Migliore attore protagonista
Will Smith - Una Famiglia Vincente (King Richard) - FEDE, FRA

Migliore attrice non protagonista
Ariana DeBose - West Side Story - FEDE, FRA

Migliore attore non protagonista
Troy Kotsur - I Segni del Cuore - FEDE, FRA

Miglior film d'animazione
Encanto, regia di Byron Howard e Jared Bush - FEDE, FRA

Miglior film internazionale
Drive My Car (Doraibu mai kā), regia di Ryūsuke Hamaguchi (Giappone) - FEDE, FRA

Migliore sceneggiatura originale
Kenneth Branagh - Belfast - FEDE

Migliore sceneggiatura non originale
Sian Heder - I Segni del Cuore (CODA) - FEDE

Migliore colonna sonora
Hans Zimmer - Dune

Migliore canzone
No Time To Die (musiche di Billie Eilish; testo di Billie Eilish e Finneas O'Connell) - No Time To Die - FEDE

Migliore fotografia
Greig Fraser - Dune - FRA

Migliore scenografia
Patrice Vermette - Dune- FRA

Miglior montaggio
Joe Walker - Dune - FRA

Migliori effetti speciali
Paul Lambert, Tristen Myles, Brian Connor e Gerd Nefzer - Dune - FEDE, FRA

Miglior sonoro
Mac Ruth, Mark Mangini, Theo Green, Doug Hemphill, Ron Bartlett - Dune - FRA

Migliori costumi
Jenny Beavan - Crudelia - FRA

Miglior trucco e acconciatura
Linda Dowds, Stephanie Ingram e Justin Raleigh - Gli Occhi di Tammy Faye - FEDE

Miglior documentario
Summer of Soul, regia di Questlove, Joseph Patel, Robert Fyvolent e David Dinerstein - FRA

Miglior cortometraggio documentario
The Queen of Basketball, regia di Ben Proudfoot - FRA

Miglior cortometraggio
The Long Goodbye, regia di Aneil Karia e Riz Ahmed - FEDE

Miglior cortometraggio d'animazione
The Windshield Wiper, regia di Alberto Mielgo e Leo Sanchez


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domenica 20 febbraio 2022

OSCAR 2022. NOMINATION: DOCUMENTARI E CORTOMETRAGGI

(Una sequenza del corto animato Robin Robin).  


Domanda: quali sono le categorie tradizionalmente più snobbate dall'Academy (e pure dai mass media)?
Risposta: ma ovviamente cortometraggi e documentari!

A nostro modesto parere, decisamente a torto: ci sono molte pellicole decisamente interessanti, anche quest'anno.

Ad esempio Attica, che racconta un tema già affrontato oltre 40 anni fa da Quel Pomeriggio di un Giorno da Cani con Al Pacino.
Oppure Flee, prodotto dal rapper-attore Riz Ahmed già visto in Rogue One: a Star Wars Story.

Questi ha firmato pure The Long Goodbye, corto girato per promuovere il proprio nuovo, omonimo disco, che vede tra gli altri la partecipazione del due volte premio Oscar Mahershala Ali.

L'universo femminista (e non solo quello) non potrà non apprezzare The Queen of Basketball, sulla storia vera di Lusia Harris, la prima - e finora unica - donna a guidare la NBA.

Tra i corti animati spicca invece Robin Robin, con un cast vocale di cui fanno parte anche Richard E. Grant (Shakespeare a Colazione, Star wars: L'Ascesa di Skywalker) e Gillian Anderson (X-Files).

Volete l'elenco dei nominati in queste categorie?
Eccovi accontentate/i, lo trovate qui sotto!


Miglior documentario
Ascension, regia di Jessica Kingdon, Kira Simon-Kennedy e Nathan Truesdell
Attica, regia di Stanley Nelson e Traci A. Curry
Flee, regia di Jonas Poher Rasmussen, Monica Hellström, Signe Byrge Sørensen e Charlotte De La Gournerie
Summer of Soul, regia di Questlove, Joseph Patel, Robert Fyvolent e David Dinerstein
Writing with Fire, regia di Rintu Thomas e Sushmit Ghosh

Miglior cortometraggio documentario
Audible, regia di Matthew Ogens e Geoff McLean
Lead Me Home, regia di Pedro Kos e Jon Shenk
The Queen of Basketball, regia di Ben Proudfoot
Three Songs for Benazir, regia di Elizabeth Mirzaei e Gulistan Mirzaei
When We Were Bullies, regia di Jay Rosenblatt

Miglior cortometraggio
Ala Kachuu - Take and Run, regia di Maria Brendle e Nadine Lüchinger
The Dress, regia di Tadeusz Łysiak e Maciej Ślesicki
The Long Goodbye, regia di Aneil Karia e Riz Ahmed
On My Mind, regia di Martin Strange-Hansen e Kim Magnusson
Please Hold, regia di K.D. Dávila e Levin Menekse

Miglior cortometraggio d'animazione
Affairs of the Art, regia di Joanna Quinn e Les Mills
Bestia, regia di Hugo Covarrubias e Tevo Díaz
Boxballet, regia di Anton Dyakov
Robin Robin, regia di Dan Ojari e Mikey Please
The Windshield Wiper, regia di Alberto Mielgo e Leo Sanchez


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martedì 23 ottobre 2018

VENOM, UNO SBRANO ALIENO

(Clicca sulla locandina per sentire il podcast e vedere il trailer). 

USA, 2018
112'
Regia: Ruben Fleischer
Interpreti: Tom Hardy, Michelle Williams, Riz Ahmed, Woody Harrelson, Jenny Slate, Reid Scott, Scott Haze, Stan Lee.


Eddie Brock (Hardy) è un giornalista freelance d'assalto.

Un giorno si trova tra le mani notizie riguardanti morti sospette avvenute nei laboratori del magnate aerospaziale Carlton Drake (Ahmed) che, messo alle strette, negherà tutto ma farà licenziare il reporter.

Costui perderà tutto, compresa la fidanzata (Williams), ma continuerà a investigare scoprendo che il miliardario ha portato dallo spazio creature aliene, i simbionti, che per sopravvivere sulla Terra devono abitare corpi umani, distruggendoli di volta in volta.

Uno di questi, Venom, entra in Brock.

I due stabiliranno un'alleanza: il giornalista acquisirà poteri superumani, l'extraterrestre potrà vivere in un corpo sano e forte.

Insieme, combatteranno i cattivi.
Con i metodi di Venom.






Nato negli anni Ottanta da testi di David Michelinie e disegni di Todd McFarlane (quello di Spawn), Venom è uno dei cattivi - meglio: antieroi - più famosi del mondo dei fumetti.

Pensato come nemesi dell' Uomo Ragno, il personaggio ha avuto fin da subito un tale successo da spingere la Marvel a dargli sempre maggiore spazio.

L'esordio al cinema è avvenuto nel 2007 con Spider-Man 3, ma sia il ruolo da comprimario del villain Sandman sia la rappresentazione fattane da Topher Grace (troppo "gracile") ha eufemisticamente fatto storcere il naso ai fan.

Molta attesa aveva invece suscitato l'uscita di questo film solista, nel quale a vestire i panni del protagonista era stato chiamato il ben più prestante Tom Hardy, attore comunque tra i più notevoli in circolazione - basti pensare alle ottime prove in Bronson, La Talpa, Il Cavaliere Oscuro-Il Ritorno, Mad Max: Fury Road, Revenant (per il quale è stato candidato agli Oscar come migliore attore non protagonista), Dunkirk.

La presenza di un interprete così apprezzato e di Michelle Williams - una che è stata nominata agli Academy Award per ben quattro volte - in un film accusato di essere smaccatamente commerciale, chiassoso (quello che in gergo viene definito "un'americanata") e molto più superficiale delle precedenti pellicole targate Marvel (sebbene non faccia parte ufficialmente del Marvel Cinematic Universe), ha fatto inorridire i critici cinematografici.

Ma il loro giudizio non ha influito sul pubblico, che è accorso numeroso nelle sale - gli incassi sono finora ottimi anche in Italia.

Né sul nostro.

Venom, a parte qualche scena un po' impressionante all'inizio e qualche incongruenza (perché nel film dedicato ad uno dei principali antagonisti di Spider-Man quest'ultimo non compare né viene menzionato?), scorre via in modo gradevole, tra battute, effetti speciali, azione, ritmo sostenuto.

Un classico prodotto di intrattenimento forse non originalissimo, ma di certo ben congegnato e impreziosito proprio dalle interpretazioni dei due protagonisti - in particolare quella di Hardy (doppiato in italiano da Adriano Giannini), che dona a Brock un fascino un po' gaglioffo e rude e al famelico Venom un istrionismo funambolico.

Le impressioni che avevamo raccolto nel nostro podcast - nel quale avevamo recensito il trailer del film - sono state confermate.

E ne siamo molto soddisfatti.

D'altra parte, chi non immagina di staccare la testa a morsi (in senso metaforico, eh...) ai propri nemici/antagonisti?

Nel lancio pubblicitario è stata utilizzata la tagline "Noi siamo Venom!".

Non prendetela troppo alla lettera, mi raccomando...

[PS: se vi state chiedendo se e quando appare il patron della Marvel Stan "The Man" Lee nel proprio tradizionale cameo, la risposta è: sì, ma dovete aspettare fino alla fine!]



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