CINEMA A BOMBA!

lunedì 5 novembre 2018

I CLASSICI: V PER VENDETTA, RICORDA PER SEMPRE IL 5 NOVEMBRE

(Clicca sulla locandina per vedere il trailer). 

USA/Regno Unito/Germania, 2005
132'
Regia: James McTeigue
Interpreti: Natalie Portman, Hugo Weaving, John Hurt, Stephen Rea, Stephen Fry, Rupert Graves, Imogen Poots, Tim Pigott-Smith, Eddie Marsan.


Nel 2019 il Regno Unito è guidato da un oppressivo regime totalitario guidato dall'Alto Cancelliere Sutler (Hurt), disposto a tutto pur di conservare il potere, e controllato da una polizia segreta repressiva e spietata, che perseguita le minoranze (neri, musulmani, ebrei, omosessuali...).

Il 5 Novembre, però, l'Old Bailey (il tribunale penale centrale di Londra) esplode sulle note di un'allegra marcetta (l'Ouverture 1812 di Čajkovskij) diffusa da altoparlanti piazzati in tutta la città.

L'atto dimostrativo è rivendicato da un misterioso personaggio, V (Weaving), nascosto dietro la maschera dal sorriso beffardo di Guy Fawkes - il cospiratore cattolico che proprio il 5 Novembre del 1605 tentò di far esplodere il Parlamento inglese nella cosiddetta "Congiura delle polveri" - e vittima a sua volta della spietata dittatura, della quale vuole vendicarsi.

Nella sua solitaria lotta per la resistenza gli darà man forte la giovane orfana Evey Hammond (Portman), anch'essa con più di un conto in sospeso con il governo che le ha ucciso genitori e fratello.






Pochi film, nel nuovo millennio, hanno avuto un impatto così forte su cultura popolare e politica come V per Vendetta.

Tratto da una graphic novel della DC Comics scritta da Alan Moore (che però ha ripudiato questa trasposizione cinematografica), disegnata da David LLoyd e pubblicata negli anni Ottanta, esso è uscito nelle sale nel 2006.

Lo stesso anno dell'esplosione della questione dei mutui subprime, la terribile crisi economica che ha portato alla recessione a livello globale che tanto ha colpito il mondo intero (soprattutto l'Europa, e l'Italia in particolare) e dalla quale dobbiamo ancora uscire oggi.

Proteste e manifestazioni - contro lo strapotere del capitalismo e della finanza nella vita delle persone, la politica corrotta, le istituzioni inefficienti e incapaci di rispondere in modo efficace ad una crisi distruttiva che ha fatto perdere lavoro a milioni di persone e peggiorato le condizioni salariali - sono scoppiate in tutto il mondo alla deflagrazione della catastrofe economica.

E la rivolta globale ha trovato un simbolo nella maschera di V - paradossalmente, rappresentante un cospiratore che non ha avuto successo nella vita reale, ma che nella finzione filmica riesce a liberare il proprio Paese con uno spettacolare e catartico atto eversivo - adottata dagli attivisti hacker di Anonymous, utilizzata nei forum Internet e poi ripresa dai manifestanti anti establishment.

In Italia, V è addirittura entrato direttamente in politica attraverso il MoVimento 5 Stelle (allo stato attuale, forza governativa), che ha attinto a piene mani dall'immaginario e dalla grafica della pellicola - ma noi avevamo trovato similitudini cinematografiche anche con L'Uomo dell'Anno di Barry Levinson con Robin Williams.

Ovunque la citazione "Il popolo non dovrebbe temere il proprio governo, sono i governi che dovrebbero temere il popolo!" è diventato un grido di ribellione globale - e poco importa che l'affermazione sia stata pronunciata circa 200 anni fa, da Thomas Jefferson.

V per Vendetta, tuttavia, presenta dei paradossi, che possono ravvisarsi nel fatto che la sua diffusione ha giovato molto ad una multinazionale, la potente e influente Time Warner (che detiene i diritti d'immagine e che quindi incassa dei soldi ad ogni maschera venduta), ma anche nel fatto che le proteste, in molti casi, sono sfociate nell'affermazione non di movimenti anarchici, bensì di destra e di estrema destra (si vedano le affermazioni di Trump, Salvini, Bolsonaro... e la crescita dei partiti anti sistema).

Comunque, è difficile ormai scindere il contesto socio-politico dall'opera cinematografica, che ha saputo catturare come poche lo Zeitgeist (cioè lo spirito del tempo) attuale.

Questa - benché ne smussi l'ideologia anarchista in favore di una morale più propriamente "democratica" - ha cercato di rimanere il più possibile fedele all'originale fumettistico, anche perché produttori e sceneggiatori sono i fratelli (ora, in realtà, sorelle) Wachowski, già creatori della trilogia di Matrix e grandi fan dell'albo.

Essi hanno coinvolto James McTeigue, loro assistente, alla regia, e Hugo Weaving nel ruolo iconico di V (le riprese erano iniziate con un altro attore, James Purefoy, che però poi si è tirato indietro), ma anche una squadra di ottimi tecnici, un direttore della colonna sonora come Dario Marianelli - che di lì a pochi anni riceverà tre nomination agli Academy Award per altrettanti film diretti da Joe Wright, Orgoglio e Pregiudizio, Espiazione (per il quale si aggiudicherà Golden Globe e Oscar) e Anna Karenina - e un cast di attori dalla faccia giusta, sui quali spicca Natalie Portman.

Reduce dalla trilogia prequel di Star Wars, la bravissima attrice israelo-americana incarna efficacemente un personaggio complesso, tormentato e pieno di sfumature; una donna che riesce a diventare molto forte dopo aver molto sofferto, una donna che da vittima diventa creatrice di un mondo diverso, contrapposto ad un ordine basato su repressione, soppressione delle diversità, invadenza di strutture statali, istituzioni e mass media asserviti al regime.

"Mentre il manganello può sostituire il dialogo, le parole non perderanno mai il loro potere, perché esse sono il mezzo per giungere al significato e, per coloro che vorranno ascoltare, all'affermazione della verità", dice V ad Evey, ad un certo punto.

E non possiamo non pensare alla continua diffusione di fake news che ammorba l'informazione in tutto il mondo.

La lezione di V non è ancora finita, purtroppo, e chissà quali pericoli per la democrazia porterà ancora questo nostro tempo.

Ma "Remember, remember the Fifth of November!" - "Ricorda per sempre il 5 Novembre!"

Chi pensa di poter fare impunemente ciò che si vuole a scapito dei deboli è avvisato.




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domenica 17 marzo 2013

ANNA KARENINA, COME UN MUSICAL SENZA CANZONI

(Clicca sulla locandina per vedere il trailer) 

Regno Unito/Francia, 2012
130'
Regia: Joe Wright
Interpreti: Keira Knightley, Jude Law, Aaron Johnson, Matthew Macfadyen, Olivia Williams, Emily Watson.


Domanda: come fare ad adattare al grande schermo un romanzo impegnativo come quello, celeberrimo, di Tolstoj senza far addormentare gli spettatori dopo pochi minuti?
Risposta: fare come Joe Wright.

Il regista britannico, già autore di una dignitosa versione di Orgoglio e Pregiudizio (girata sempre col fido compositore Dario Marianelli e con la coppia Knightley-Macfadyen), opta per una scelta stravagante: ambientare la storia della tormentata Anna e della sua penosa infedeltà come una rappresentazione teatrale, quasi un balletto, una sorta di musical senza canzoni.

Scommessa vinta: merito anche della competente sceneggiatura del commediografo Tom Stoppard (premio Oscar per Shakespeare in Love), la pellicola possiede un ritmo e una cura dei particolari tale da poter risultare appetibile al grande pubblico.

Oltre ai costumi - non a caso premiati con l'Oscar - e alle bizzarre scenografie, sono da segnalare anche le musiche del già citato Marianelli (unico italiano in lizza quest'anno, purtroppo tornato a casa a mani vuote) e la prova d'insieme degli attori.

Tra scelte più (Keira Knightley, Jude Law) o meno azzeccate (Aaron Johnson), nel cast spicca il baffuto Matthew Macfadyen, che - pur in un ruolo marginale - risulta il più simpatico, nei panni di un dongiovanni gioviale e impenitente.

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martedì 26 febbraio 2013

OSCAR 2013. I VINCITORI

 
 
 
Dall'alto: Ben Affleck e i produttori di Argo (George Clooney è l'ultimo a destra) con l'Oscar per il miglior film; Ang Lee riceve dalle mani di Michael Douglas l'Oscar per la migliore regia per Vita di Pi; Daniel Day-Lewis (miglior attore protagonista), Jennifer Lawrence (miglior attrice protagonista), Anne Hathaway (migliore attrice non protagonista), Christoph Waltz (miglior attore non protagonista).


Grandi sorprese alla cerimonia di consegna dei premi Oscar 2013: molte delle previsioni fatte alla vigilia sono state stravolte da verdetti che, in certi casi, sono parsi del tutto inaspettati e/o hanno lasciato perplessi commentatori e pubblico (Argo miglior film senza la candidatura per la migliore regia, Ang Lee prevalente su Steven Spielberg, Jennifer Lawrence preferita a Jessica Chastain).

Nonostante i tanti colpi di scena, però, noi della redazione di CINEMA A BOMBA! siamo riusciti ad azzeccare 17 vincitori su 24 (e Fra ha vinto la sfida interna: 14 pronostici indovinati), come dimostra il nostro post precedente.
Non male, vista la difficoltà di predire quest'anno le scelte fatte dall'Academy.

In attesa della nostra analisi sui risultati, ecco tutti i trionfatori degli Oscar.


MIGLIOR FILM

Argo, regia di Ben Affleck
La premiazione.

MIGLIORE REGIA
Ang Lee - Vita di Pi (Life of Pi)
La premiazione.

MIGLIORE ATTORE PROTAGONISTA
Daniel Day-Lewis - Lincoln
La premiazione.

MIGLIORE ATTRICE PROTAGONISTA
Jennifer Lawrence - Il lato positivo - Silver Linings Playbook
La premiazione.

MIGLIORE ATTORE NON PROTAGONISTA
Christoph Waltz - Django Unchained
La premiazione.

MIGLIORE ATTRICE NON PROTAGONISTA
Anne Hathaway - Les Misérables
La premiazione.

MIGLIOR FILM D'ANIMAZIONE
Brave (Ribelle-The Brave)
La premiazione.

MIGLIOR FILM STRANIERO
Amour - Austria
La premiazione.

MIGLIORE SCENEGGIATURA ORIGINALE
Django Unchained - Quentin Tarantino
La premiazione.

MIGLIORE SCENEGGIATURA NON ORIGINALE
Argo - Chris Terrio
La premiazione.

MIGLIORE COLONNA SONORA
Vita di Pi - Mychael Danna
L'intervista dopo l'Oscar vinto.

MIGLIORE CANZONE
Skyfall da Skyfall - Musica di Adele Adkins e Paul Epworth, canto di Adele
L'esibizione durante la serata.

MIGLIOR FOTOGRAFIA
Claudio Miranda - Vita di Pi (Life of Pi)
La premiazione.

MIGLIORI SCENOGRAFIA E DESIGN
Rick Carter e Jim Erickson - Lincoln
Intervista dopo l'Oscar.

MIGLIOR MONTAGGIO
William Goldenberg - Argo
La premiazione.

MIGLIORI EFFETTI SPECIALI
Bill Westenhofer, Guillaume Rocheron, Erik-Jan De Boer e Donald R. Elliott - Vita di Pi (Life of Pi)
La premiazione.

MIGLIOR SONORO
Les Misérables - Andy Nelson, Mark Paterson e Simon Hayes
La premiazione.

MIGLIOR MONTAGGIO SONORO
Skyfall - Per Hallberg e Karen Baker Landers
Zero Dark Thirty - Paul N.J. Ottosson
La premiazione.

MIGLIORI COSTUMI
Anna Karenina - Jacqueline Durran
La premiazione.

MIGLIORI TRUCCO E ACCONCIATURA
Les Misérables - Lisa Westcott e Julie Dartnell
La premiazione.

MIGLIOR DOCUMENTARIO
Searching for Sugar Man
La premiazione.

MIGLIOR CORTOMETRAGGIO DOCUMENTARIO
Inocente - Sean Fine e Andrea Nix Fine
Articolo su La Stampa.

MIGLIOR CORTOMETRAGGIO
Curfew - Shawn Christensen
Intervista al regista.

MIGLIOR CORTOMETRAGGIO DI ANIMAZIONE
Paperman - John Kahrs
Intervista al regista.

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domenica 24 febbraio 2013

OSCAR 2013. LE NOSTRE PREVISIONI

(Il logo della cerimonia dell'85a edizione dei Premi Oscar) 


Eh sì, è arrivato il momento più atteso da tutti i cinefili.
Nella notte tra oggi e domani si svolgerà a Los Angeles la cerimonia di premiazione degli Oscar, i prestigiosissimi premi assegnati dall'Academy of Motion Picture Arts and Sciences, organizzazione professionale onoraria costituita da personalità del mondo del cinema (quali attori, registi, produttori...) che conta migliaia di membri votanti.

Sono mesi ormai che bookmaker e semplici appassionati pronosticano i vincitori della serata.
A questo gioco - come da tradizione che dura ormai da diversi anni - abbiamo voluto partecipare anche noi.

Ecco quindi le nostre previsioni su chi saranno i trionfatori dell'85a edizione degli Academy Award.
Speriamo di migliorare l'exploit dell' anno scorso, quando la redazione di CINEMA A BOMBA! azzeccò 21 dei 24 premi assegnati (e Fede arrivò ad indovinarne ben 17).


MIGLIOR FILM
Argo, regia di Ben Affleck (FRA)
Lincoln, regia di Steven Spielberg (FEDE, ANG)

MIGLIOR REGIA
Michael Haneke - Amour (ANG)
Steven Spielberg - Lincoln (FRA, FEDE)

MIGLIORE ATTORE PROTAGONISTA
Daniel Day-Lewis - Lincoln (FRA, FEDE, ANG)

MIGIORE ATTRICE PROTAGONISTA
Jessica Chastain - Zero Dark Thirty (FRA, FEDE, ANG)

MIGLIORE ATTORE NON PROTAGONISTA
Alan Arkin - Argo (ANG)
Christoph Waltz - Django Unchained (FRA, FEDE)

MIGLIORE ATTRICE NON PROTAGONISTA
Anne Hathaway - Les Misérables (FRA, FEDE)
Sally Field - Lincoln (ANG)

MIGLIORE SCENEGGIATURA ORIGINALE
Mark Boal - Zero Dark Thirty (ANG)
Michael Haneke - Amour (FRA)
Quentin Tarantino - Django Unchained (FEDE)

MIGLIORE SCENEGGIATURA NON ORIGINALE
Tony Kushner - Lincoln (FRA, FEDE)
Chris Terrio - Argo (ANG)

MIGLIOR FILM STRANIERO
Amour, regia di Michael Haneke (Austria) (FRA, FEDE, ANG)

MIGLIOR FILM DI ANIMAZIONE
Ribelle - The Brave (Brave), regia di Mark Andrews e Brenda Chapman (FRA)
Frankenweenie, regia di Tim Burton (FEDE)
Ralph Spaccatutto (Wreck-It Ralph), regia di Rich Moore (ANG)

MIGLIOR FOTOGRAFIA
Janusz Kaminski - Lincoln (FEDE, ANG)
Claudio Miranda - Vita di Pi (Life of Pi) (FRA)

MIGLIORI SCENOGRAFIA E DESIGN
Rick Carter e Jim Erickson - Lincoln (FEDE, ANG)
Sarah Greenwood e Katie Spencer - Anna Karenina (FRA)

MIGLIOR MONTAGGIO
Michael Kahn - Lincoln (FRA)
Tim Squyres - Vita di Pi (Life of Pi) (ANG)
Dylan Tichenor e William Goldenberg - Zero Dark Thirty (FEDE)

MIGLIOR COLONNA SONORA
Mychael Danna - Vita di Pi (Life of Pi) (FRA)
Dario Marianelli - Anna Karenina (FEDE, ANG)

MIGLIORE CANZONE
Skyfall, musica e parole di Adele Adkins e Paul Epworth - Skyfall (FRA, FEDE)
Suddenly, musica e parole di Claude-Michel Schönberg, Herbert Kretzmer e Alain Boublil - Les Misérables (ANG)

MIGLIORI EFFETTI SPECIALI
Joe Letteri, Eric Saindon, David Clayton e R. Christopher White - Lo Hobbit - Un viaggio inaspettato (The Hobbit: An Unexpected Journey) (FEDE, ANG)
Bill Westenhofer, Guillaume Rocheron, Erik-Jan De Boer e Donald R. Elliott - Vita di Pi (Life of Pi) (FRA)

MIGLIOR SONORO
Argo - John Reitz, Gregg Rudloff e Jose Antonio Garcia (FEDE, ANG)
Les Misérables - Andy Nelson, Mark Paterson e Simon Hayes (FRA)

MIGLIOR MONTAGGIO SONORO
Argo - Erik Aadahl e Ethan Van der Ryn (FRA, FEDE)
Vita di Pi (Life of Pi) - Eugene Gearty e Philip Stockton (ANG)

MIGLIORI COSTUMI
Anna Karenina - Jacqueline Durran (FRA, FEDE)
Les Misérables - Paco Delgado (ANG)

MIGLIORI TRUCCO E ACCONCIATURA
Lo Hobbit - Un viaggio inaspettato (The Hobbit: An Unexpected Journey) - Peter Swords King, Rick Findlater e Tami Lane (FRA, FEDE, ANG)

MIGLIOR DOCUMENTARIO
5 Broken Cameras (ANG)
The Invisible War (FEDE)
Searching for Sugar Man (FRA)

MIGLIOR CORTOMETRAGGIO DOCUMENTARIO
Kings Point - Sari Gilman e Jedd Wider (FEDE, ANG)
Mondays at Racine - Cynthia Wade e Robin Honan (FRA)

MIGLIOR CORTOMETRAGGIO
Death of a Shadow - Tom Van Avermaet e Ellen De Waele (FRA, FEDE)
Henry - Yan England (ANG)

MIGLIOR CORTOMETRAGGIO DI ANIMAZIONE
Fresh Guacamole - PES (ANG)
The Longest Daycare - David Silverman (FEDE)
Paperman - John Kahrs (FRA)

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