CINEMA A BOMBA!

domenica 24 febbraio 2013

OSCAR 2013. LE NOSTRE PREVISIONI

(Il logo della cerimonia dell'85a edizione dei Premi Oscar) 


Eh sì, è arrivato il momento più atteso da tutti i cinefili.
Nella notte tra oggi e domani si svolgerà a Los Angeles la cerimonia di premiazione degli Oscar, i prestigiosissimi premi assegnati dall'Academy of Motion Picture Arts and Sciences, organizzazione professionale onoraria costituita da personalità del mondo del cinema (quali attori, registi, produttori...) che conta migliaia di membri votanti.

Sono mesi ormai che bookmaker e semplici appassionati pronosticano i vincitori della serata.
A questo gioco - come da tradizione che dura ormai da diversi anni - abbiamo voluto partecipare anche noi.

Ecco quindi le nostre previsioni su chi saranno i trionfatori dell'85a edizione degli Academy Award.
Speriamo di migliorare l'exploit dell' anno scorso, quando la redazione di CINEMA A BOMBA! azzeccò 21 dei 24 premi assegnati (e Fede arrivò ad indovinarne ben 17).


MIGLIOR FILM
Argo, regia di Ben Affleck (FRA)
Lincoln, regia di Steven Spielberg (FEDE, ANG)

MIGLIOR REGIA
Michael Haneke - Amour (ANG)
Steven Spielberg - Lincoln (FRA, FEDE)

MIGLIORE ATTORE PROTAGONISTA
Daniel Day-Lewis - Lincoln (FRA, FEDE, ANG)

MIGIORE ATTRICE PROTAGONISTA
Jessica Chastain - Zero Dark Thirty (FRA, FEDE, ANG)

MIGLIORE ATTORE NON PROTAGONISTA
Alan Arkin - Argo (ANG)
Christoph Waltz - Django Unchained (FRA, FEDE)

MIGLIORE ATTRICE NON PROTAGONISTA
Anne Hathaway - Les Misérables (FRA, FEDE)
Sally Field - Lincoln (ANG)

MIGLIORE SCENEGGIATURA ORIGINALE
Mark Boal - Zero Dark Thirty (ANG)
Michael Haneke - Amour (FRA)
Quentin Tarantino - Django Unchained (FEDE)

MIGLIORE SCENEGGIATURA NON ORIGINALE
Tony Kushner - Lincoln (FRA, FEDE)
Chris Terrio - Argo (ANG)

MIGLIOR FILM STRANIERO
Amour, regia di Michael Haneke (Austria) (FRA, FEDE, ANG)

MIGLIOR FILM DI ANIMAZIONE
Ribelle - The Brave (Brave), regia di Mark Andrews e Brenda Chapman (FRA)
Frankenweenie, regia di Tim Burton (FEDE)
Ralph Spaccatutto (Wreck-It Ralph), regia di Rich Moore (ANG)

MIGLIOR FOTOGRAFIA
Janusz Kaminski - Lincoln (FEDE, ANG)
Claudio Miranda - Vita di Pi (Life of Pi) (FRA)

MIGLIORI SCENOGRAFIA E DESIGN
Rick Carter e Jim Erickson - Lincoln (FEDE, ANG)
Sarah Greenwood e Katie Spencer - Anna Karenina (FRA)

MIGLIOR MONTAGGIO
Michael Kahn - Lincoln (FRA)
Tim Squyres - Vita di Pi (Life of Pi) (ANG)
Dylan Tichenor e William Goldenberg - Zero Dark Thirty (FEDE)

MIGLIOR COLONNA SONORA
Mychael Danna - Vita di Pi (Life of Pi) (FRA)
Dario Marianelli - Anna Karenina (FEDE, ANG)

MIGLIORE CANZONE
Skyfall, musica e parole di Adele Adkins e Paul Epworth - Skyfall (FRA, FEDE)
Suddenly, musica e parole di Claude-Michel Schönberg, Herbert Kretzmer e Alain Boublil - Les Misérables (ANG)

MIGLIORI EFFETTI SPECIALI
Joe Letteri, Eric Saindon, David Clayton e R. Christopher White - Lo Hobbit - Un viaggio inaspettato (The Hobbit: An Unexpected Journey) (FEDE, ANG)
Bill Westenhofer, Guillaume Rocheron, Erik-Jan De Boer e Donald R. Elliott - Vita di Pi (Life of Pi) (FRA)

MIGLIOR SONORO
Argo - John Reitz, Gregg Rudloff e Jose Antonio Garcia (FEDE, ANG)
Les Misérables - Andy Nelson, Mark Paterson e Simon Hayes (FRA)

MIGLIOR MONTAGGIO SONORO
Argo - Erik Aadahl e Ethan Van der Ryn (FRA, FEDE)
Vita di Pi (Life of Pi) - Eugene Gearty e Philip Stockton (ANG)

MIGLIORI COSTUMI
Anna Karenina - Jacqueline Durran (FRA, FEDE)
Les Misérables - Paco Delgado (ANG)

MIGLIORI TRUCCO E ACCONCIATURA
Lo Hobbit - Un viaggio inaspettato (The Hobbit: An Unexpected Journey) - Peter Swords King, Rick Findlater e Tami Lane (FRA, FEDE, ANG)

MIGLIOR DOCUMENTARIO
5 Broken Cameras (ANG)
The Invisible War (FEDE)
Searching for Sugar Man (FRA)

MIGLIOR CORTOMETRAGGIO DOCUMENTARIO
Kings Point - Sari Gilman e Jedd Wider (FEDE, ANG)
Mondays at Racine - Cynthia Wade e Robin Honan (FRA)

MIGLIOR CORTOMETRAGGIO
Death of a Shadow - Tom Van Avermaet e Ellen De Waele (FRA, FEDE)
Henry - Yan England (ANG)

MIGLIOR CORTOMETRAGGIO DI ANIMAZIONE
Fresh Guacamole - PES (ANG)
The Longest Daycare - David Silverman (FEDE)
Paperman - John Kahrs (FRA)

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lunedì 21 gennaio 2013

OSCAR 2013. NOMINATION: FILM E REGIA



12 nomination: Lincoln.
11 nomination: Vita di Pi.
8 nomination: Les Misérables e Silver Linings Playbook.
7 nomination: Argo.
5 nomination: Zero Dark Thirty, Django Unchained e Amour.
4 nomination: Beasts of the Southern Wild.

E' con questa "dote" che le pellicole il lizza per l'Oscar come miglior film si presentano davanti ai giurati dell'Academy in vista della premiazione del 24 febbraio.

Chi vincerà?
Come abbiamo anticipato nel nostro commento alle nomination, quest'anno sembra profilarsi il trionfo del kolossal storico spielberghiano.
Oltre ad essere in gara in buona parte delle categorie, Lincoln ha dalla propria parte la candidatura per il miglior regista: statisticamente, l'accoppiata film-regia concede maggiori chance di vittoria.

Accoppiata che è riuscita anche ad Ang Lee e al suo visivamente affascinante Vita di Pi, a David O. Russell e al suo ottimamente interpretato Silver Linings Playbook, al giovane Benh Zeitlin e alla sua opera d'esordio Beasts of the Southern Wild, all'austriaco Michael Haneke e al suo pluripremiato Amour.
Ma, a scanso di clamorosi capovolgimenti, le loro probabilità di successo sono abbastanza limitate.

Quelli che sembravano i due principali avversari di Lincoln, cioè Argo e Zero Dark Thirty, hanno invece la strada ancora più in salita, nonostante il primo sia uscito vincitore - un po' a sorpresa - dagli ultimi Golden Globes: la sfumata candidatura dei rispettivi registi, Ben Affleck e Kathryn Bigelow, è un forte colpo per le ambizioni di queste due apprezzatissime pellicole.

La mancata doppietta sfavorisce altresì due grandi successi di critica e pubblico: il tarantiniano Django Unchained e il musical Les Misérables.

Tutto già deciso, dunque? Non è detto.
Nel cinema, come nella vita, le sorprese sono sempre dietro l'angolo.

Scopriamo allora i trailer dei film candidati per il riconoscimento più ambito in campo cinematografico e le interviste ai registi nominati (clicca sui link).


MIGLIOR FILM


Lincoln, regia di Steven Spielberg


Il lato positivo - Silver Linings Playbook (Silver Linings Playbook), regia di David O. Russell


Argo, regia di Ben Affleck


Amour, regia di Michael Haneke


Django Unchained, regia di Quentin Tarantino


Beasts of the Southern Wild, regia di Benh Zeitlin


Vita di Pi (Life of Pi), regia di Ang Lee


Zero Dark Thirty, regia di Kathryn Bigelow


Les Misérables, regia di Tom Hooper



MIGLIORE REGIA

Dall'alto: Steven Spielberg, David O. Russell, Ang Lee, Michael Haneke, Benh Zeitlin 



Steven Spielberg - Lincoln

David O. Russell - Il lato positivo - Silver Linings Playbook (Silver Linings Playbook)

Ang Lee - Vita di Pi (Life of Pi)

Michael Haneke - Amour

Benh Zeitlin - Beasts of the Southern Wild

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sabato 19 gennaio 2013

OSCAR 2013. NOMINATION: FILM D'ANIMAZIONE, FILM STRANIERI, SCENEGGIATURE

Dall'alto: Ribelle-The Brave; Frankenweenie; ParaNorman; Ralph Spaccatutto; Pirati! Briganti da strapazzo.


Giochi aperti nella categoria per il miglior film d'animazione.
Fatto fuori il favorito della vigilia - Le 5 Leggende della DreamWorks - e colpevolmente dimenticato il delizioso La Collina dei Papaveri, i più credibili contendenti per la statuetta sembrano essere tre pellicole targate Disney: Ribelle (frutto della collaborazione con la Pixar), Ralph Spaccatutto e Frankenweenie (di Tim Burton, tratto da un suo omonimo cortometraggio che CINEMA A BOMBA! ha recentemente recensito).
E proprio quest'ultimo potrebbe regalare per la prima volta al regista di Batman, Edward Mani di Forbice, Nightmare Before Christmas e Beetlejuice il tanto atteso riconoscimento dell'Academy.

Forte di cinque pesantissime nomination (quelle per le categorie più importanti), Amour di Michael Haneke, trionfatore già di Cannes 2012, non dovrebbe aver problemi a vincere per la migliore pellicola straniera.
Sarebbe una vera e propria rivincita per il cineasta austriaco, vincitore del Golden Globe 2010 per Il Nastro Bianco, ma poi sconfitto agli Oscar da Il Segreto dei Suoi Occhi.

Meno facile, per Haneke, imporsi per la migliore sceneggiatura originale: è Tarantino il favorito.
Escluso dalle nomination il temibile Paul Thomas Anderson ( The Master), l'italo-americano dovrebbe battere anche l'altro Anderson, Wes - che con Roman Coppola ha scritto il pur apprezzato Moonrise Kingdom - e il Mark Boal del controverso Zero Dark Thirty.

Più equilibrati i giochi per la migliore sceneggiatura non originale, dove non sembra esserci un vero e proprio front-runner: tutte le opere nominate sono in lizza anche per il miglior film e probabilmente a spuntarla sarà lo script del vincitore del premio più prestigioso.

Potete farvi anche voi un'idea della competizione in corso nelle categorie presentate in questo post: i link qui di seguito vi porteranno a conoscere i trailer dei film di animazione e stranieri, oltre che le sceneggiature e gli sceneggiatori delle pellicole candidate.

Allora, secondo voi chi vincerà?


MIGLIOR FILM D'ANIMAZIONE
Brave (Ribelle-The Brave)
Frankenweenie
ParaNorman
Wreck-It Ralph (Ralph Spaccatutto)
Pirati! Briganti da strapazzo

MIGLIOR FILM STRANIERO
Amour - Austria
No - Cile
War Witch - Canada
A Royal Affair - Danimarca
Kon Tiki - Norvegia

MIGLIORE SCENEGGIATURA ORIGINALE
Amour - Michael Haneke
Django Unchained - Quentin Tarantino
Flight - John Gatins
Moonrise Kingdom - Una fuga d'amore (Moonrise Kingdom) - Wes Anderson e Roman Coppola
Zero Dark Thirty - Mark Boal

MIGLIORE SCENEGGIATURA NON ORIGINALE
Argo - Chris Terrio
Beasts of the Southern Wild - Lucy Alibar e Benh Zeitlin
Vita di Pi (Life of Pi) - David Magee
Lincoln - Tony Kushner
Silver Linings Playbook - David O. Russell

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giovedì 17 gennaio 2013

OSCAR 2013. NOMINATION: I PREMI TECNICI



Un film è il frutto del lavoro di numerose persone.
Gli attori ne sono la rappresentazione fisica. Il regista ne è il direttore d'orchestra, cioè è colui che dirige e sceglie le inquadrature, colui che ne dà l'anima. Il produttore, più prosaicamente, è quello che sgancia i soldi.
L'impianto scenico è invece compito dei vari scenografi, fotografi, montatori, esperti di effetti speciali, costumisti, truccatori, acconciatori...

Le categorie di Oscar che presentiamo in questo post sono state pensate per dare anche a questi tecnici il giusto riconoscimento per il loro essenziale compito, raramente tenuto in debita considerazione.

E già, perché il buon esito di un'opera spesso dipende dalla professionalità delle maestranze di questi specialisti (ne sa qualcosa Martin Scorsese, che sovente si avvale della collaborazione, per esempio, dei nostri grandi scenografi Dante Ferretti e Francesca Lo Schiavo, premiati l' anno scorso proprio per l' Hugo Cabret del regista italo-americano).

CINEMA A BOMBA! vi propone allora uno sguardo all'interno di alcune delle principali pellicole candidate per darvi un'idea di come lavorano questi fantastici professionisti.



Dietro le quinte di Anna Karenina

MIGLIORE FOTOGRAFIA
Anna Karenina - Seamus McGarvey
Django Unchained - Robert Richardson
Vita di Pi (Life of Pi) - Claudio Miranda
Lincoln - Janusz Kaminski
Skyfall - Roger Deakins



Peter Jackson ci accompagna dietro le quinte di Lo Hobbit-Un Viaggio Inaspettato

MIGLIORE SCENOGRAFIA
Anna Karenina - Production Design: Sarah Greenwood; Set Decoration: Katie Spencer
Lo Hobbit - Un viaggio inaspettato - Production Design: Dan Hennah; Set Decoration: Ra Vincent and Simon Bright
Les Misérables - Production Design: Eve Stewart; Set Decoration: Anna Lynch-Robinson
Vita di Pi (Life of Pi) - Production Design: David Gropman; Set Decoration: Anna Pinnock
Lincoln - Production Design: Rick Carter; Set Decoration: Jim Erickson



Dietro le quinte di Argo

MIGLIOR MONTAGGIO
Argo - William Goldenberg
Vita di Pi (Life of Pi) - Tim Squyres
Lincoln - Michael Kahn
Il lato positivo - Silver Linings Playbook (Silver Linings Playbook) - Jay Cassidy e Crispin Struthers
Zero Dark Thirty - Dylan Tichenor e William Goldenberg



La realizzazione degli effetti speciali di Vita di Pi

MIGLIORI EFFETTI SPECIALI
Lo Hobbit - Un viaggio inaspettato - Joe Letteri, Eric Saindon, David Clayton e R. Christopher White
Vita di Pi (Life of Pi) - Bill Westenhofer, Guillaume Rocheron, Erik-Jan De Boer e Donald R. Elliott
The Avengers - Janek Sirrs, Jeff White, Guy Williams e Dan Sudick
Prometheus - Richard Stammers, Trevor Wood, Charley Henley e Martin Hill
Biancaneve e il cacciatore - Cedric Nicolas-Troyan, Philip Brennan, Neil Corbould e Michael Dawson



Dietro le quinte di Skyfall

MIGLIOR SONORO
Argo - John Reitz, Gregg Rudloff e Jose Antonio Garcia
Les Misérables - Andy Nelson, Mark Paterson e Simon Hayes
Vita di Pi (Life of Pi) - Ron Bartlett, D.M. Hemphill e Drew Kunin
Lincoln - Andy Nelson, Gary Rydstrom e Ronald Judkins
Skyfall - Scott Millan, Greg P. Russell e Stuart Wilson



Dietro le quinte di Django Unchained

MIGLIOR MONTAGGIO SONORO
Argo - Erik Aadahl e Ethan Van der Ryn
Django Unchained - Wylie Stateman
Vita di Pi (Life of Pi) - Eugene Gearty e Philip Stockton
Skyfall - Per Hallberg e Karen Baker Landers
Zero Dark Thirty - Paul N.J. Ottosson


Costumi di Eiko Ishioka per Biancaneve 

MIGLIORI COSTUMI
Anna Karenina - Jacqueline Durran
Les Misérables - Paco Delgado
Lincoln - Joanna Johnston
Biancaneve - Eiko Ishioka
Biancaneve e il cacciatore - Colleen Atwood



Truccatori e acconciatori all'opera per Les Misérables

MIGLIOR TRUCCO E ACCONCIATURA
Hitchcock - Howard Berger, Peter Montagna e Martin Samuel
Lo Hobbit - Un viaggio inaspettato - Peter Swords King, Rick Findlater e Tami Lane
Les Misérables - Lisa Westcott e Julie Dartnell

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martedì 15 gennaio 2013

OSCAR 2013. LA STRADA VERSO LE STATUETTE


E anche quest'anno siamo in cammino verso la competizione più famosa e amata dai cinefili.
Date un'occhiata a CINEMA A BOMBA! nei prossimi giorni: vi attendono chicche imperdibili. Intanto, iniziamo con qualche considerazione.

Rispetto allo scorso anno, quando The Artist prevalse dopo un equilibrato testa-a-testa con Hugo Cabret, questa volta i giochi sembrerebbero fatti per molte categorie.
Ma non mancano alcune sorprese.

Il monumentale Lincoln di Steven Spielberg - forte di 12 candidature - corre praticamente da solo, complice una maldestra selezione che ha tagliato le gambe ai due principali contendenti per la vittoria: Argo di Ben Affleck - fresco trionfatore dei Golden Globe - e Zero Dark Thirty di Kathryn Bigelow, in lizza per il miglior film, ma stranamente esclusi dalla categoria riservata alla miglior regia.
Dovrà vedersela soprattutto con Vita di Pi di Ang Lee, mirabolante esempio di effetti speciali a servizio di una bella storia, così come era stato nel caso di Le Avventure di Tintin - dello stesso Spielberg - ingiustamente snobbato l' anno scorso agli Oscar, ma premiato ai Golden Globe - sebbene "solo" come migliore pellicola di animazione.

Rimanendo in ambito registico, si nota l'assenza anche di altri pezzi da novanta come Quentin Tarantino e Paul Thomas Anderson, sebbene le loro ultime pellicole - rispettivamente Django Unchained e The Master - siano indubbiamente tra la più significative dell'anno appena trascorso.
E se il primo si può consolare con una nomination per la miglior sceneggiatura, il secondo dovrà accontentarsi di fare il tifo per i suoi tre protagonisti, Joaquin Phoenix e Philip Seymour Hoffman, entrambi già premiati a Venezia, e la sempre più lanciata Amy Adams (alla sua quarta candidatura, dopo Junebug, Il Dubbio e The Fighter. Che questa sia la volta buona?).

Tra gli attori, Daniel Day-Lewis (Lincoln) non dovrebbe avere rivali, essendo stati fatti fuori in partenza Bill Murray - che nei panni del presidente F.D. Roosevelt in Hyde Park on Hudson (in Italia ribattezzato insulsamente A Royal Weekend) era stato dato tra i favoriti - e l'anziano Jean Louis Trintignant, apprezzatissimo a Cannes 2012 nel palmadorato Amour (qui in prima fila come miglior film straniero, vista anche la clamorosa esclusione del sorprendente campione d'incassi francese Intouchables-Quasi amici).

Strafavorita in campo femminile anche la neodiva Jessica Chastain di Zero Dark Thirty, con cui l'Academy è in debito da almeno un anno e che solo un'altra gaffe dei giurati può nuovamente privare di un meritatissimo Oscar (CINEMA A BOMBA! può dire di aver contribuito, coi propri post, a lanciare questa bella e versatile attrice californiana? Probabilmente no, ma lo diciamo lo stesso, alla faccia della modestia).

Da notare l'exploit di Il lato positivo - Silver Linings Playbook, che ha i propri interpreti principali in tutte le categorie: Bradley Cooper tra i protagonisti maschili, Jennifer Lawrence - una delle attrici del momento - tra le protagoniste femminili, Robert De Niro tra i non protagonisti (bentornato a recitare! Ma avremmo preferito vedere un altro italo-americano - ingiustamente e costantemente ignorato dall'Academy: Leonardo Di Caprio. Ma che cosa deve fare per farsi considerare?) e Jacki Weaver tra le non protagoniste.

Per quel che riguarda la colonna sonora, non è una sorpresa trovare l'immarcescibile John Williams, alla sua 48a nomination (incredibile: solo Walt Disney ha saputo fare di meglio: 60!) e insignito finora di 5 Oscar; meno prevedibile la designazione del bravo Dario Marianelli, candidato per Anna Karenina, ma già vincitore della preziosa statuetta per Espiazione.
È l'unico italiano in competizione quest'anno. Incrociamo le dita.

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