CINEMA A BOMBA!

lunedì 4 aprile 2022

I CLASSICI: LEGO BATMAN-IL FILM, QUESTO EROE BAT-TUTARO NON SI BAT-TE

(Clicca sulla locandina per vedere il trailer). 

USA/Australia/Danimarca, 2017
104'
Regia: Chris McKay
Voci originali: Will Arnett, Rosario Dawson, Ralph Fiennes, Zach Galifianakis, Michael Cera, Mariah Carey, Jonah Hill, Channing Tatum, Conan O'Brien, Zoë Kravitz, Brent Musburger, Ralph Garman, Billy Dee Williams.


Batman (Arnett) è il supereroe che difende la caotica Gotham City da supercriminali come il Joker (Galifianakis).
La sua vera identità è Bruce Wayne, milionario senza amici e un po' depresso che vive in un enorme maniero isolato con la sola compagnia del fido maggiordomo Alfred (Fiennes).

Quando però Joker e altri cattivoni (alcuni provenienti da altri franchise) provano a distruggere la metropoli, l'Uomo Pipistrello avrà bisogno dell'aiuto di Robin (Cera) - giovane orfano da lui distrattamente adottato - e Batgirl (Dawson) - alias Barbara Gordon, commissario di polizia di fresca nomina - per salvare capra e cavoli.


Dimenticate il dittico gotico di Tim Burton con Michael Keaton.
Dimenticate i due episodi campy di Joel Schumacher con, rispettivamente, Val Kilmer e George Clooney.
Dimenticate la trilogia di Christopher Nolan con Christian Bale.
Dimenticate persino il Batfleck e il recentissimo Batman "articolato" - nel senso di "con l'articolo" - con Robert Pattinson.

Dimenticateli tutti, perché la miglior versione cinematografica di Batman è... questa.

Parola di Morgan Freeman, uno che un po' se ne intende (è stato l'inventore Julius Fox in tutti e 3 i capitoli del Cavaliere Oscuro) ed è rimasto estasiato lavorando con Will Arnett in The LEGO Movie, di cui questo lungometraggio è un fiero spin-off.

Comedian canadese tra i protagonisti degli ultimi due film delle Tartarughe Ninja, Arnett è stato così apprezzato nel cartone diretto da Lord & Miller da convincere la produzione a dedicare al suo personaggio una pellicola "solista".

Ad accompagnarlo - nella versione originale - un cast vocale da far drizzare i peli sulla lingua: dal Galifianakis di Una Notte da Leoni al Cera di A Very Murray Christmas, dal Williams di Star Wars alla Dawson di Clerks II, passando per Musburger e Garman che ricordiamo rispettivamente per Cars/Planes e Hollyweed.

Ma l'ingaggio più clamoroso è Fiennes nel ruolo che era stato di Michael Caine prima e di Jeremy Irons poi.
Il grande attore inglese, noto ai più per la saga di Harry Potter, interpreta Alfred con (auto)ironia e conferendo un personale tocco "teatrale" al personaggio.

Abbondante di riferimenti/ammiccamenti fumettistici e meta-cinematografici (avete notato che il complesso lounge che suona al galà è lo stesso che si sente in sottofondo nel party organizzato da Lex Luthor in Batman v Superman?), LEGO Batman forse non è esilarante come The LEGO Movie, però non manca certo di ghiottonerie per i fan.

Tra le scene migliori ricordiamo la festa di anniversario della Justice League nella fortezza di ghiaccio di Superman e lo scontro/confronto finale tra i buoni e i cattivi (Godzilla che colpisce inavvertitamente Sauron con uno dei propri sputi radioattivi è una delle gag di maggiore spasso).

Tuttavia, sorprendentemente, il pregio principale della pellicola risiede nei suoi momenti "seri".
Il rapporto fra Bruce e i defunti genitori - con il derivante senso di colpa del primo e la sua paura di affezionarsi ad altre persone - non era mai stato elaborato sul grande schermo in modo più toccante e sincero.

In attesa dell'annunciato seguito (al momento la produzione è in stallo), il Batman LEGO è tornato in The LEGO Movie 2, un altro "classico" che presto o tardi vi recensiremo.

Ma è qui che potete scoprire se siete davvero esperti ed appassionati dell'eroe incappucciato, provando a individuare tutte le citazioni e i riferimenti di cui il film è disseminato.

Un film per veri Bat-fan.


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venerdì 10 agosto 2018

I CORTI: HOLLYWEED, COMMESSI STRAFUMATI ALLA RISCOSSA

(Clicca sulla foto per vedere il corto). 

USA, 2016-2018
26'
Regia: Kevin Smith
Interpreti: Kevin Smith, Donnell Rawlings, Frankie Shaw, Adam Brody, Ashley Greene, Ralph Garman, Jason Mewes.


Due "sballoni" di mezza età, uno afro (Rawlings) e uno bianco (Smith), gestiscono una rivendita di canapa a Los Angeles.
[Nota: da pochi anni è stato legalizzato in California il consumo di marijuana "a scopo ricreativo".]

Una richiesta di consegna a domicilio cambierà loro la vita, mettendo in contatto uno dei due con una tormentata pornostar (Shaw)...






Questo corto appartiene alla 3a fase nella carriera di Kevin Smith, quella della "rinascita" artistica dopo la crisi che lo aveva portato a dirigere mediocri lavori su commissione (Poliziotti Fuori) e horror fuori dalle sue corde (vedi ad esempio Red State).

Tematicamente siamo dalle parti di Clerks - imprescindibile opera prima del regista del New Jersey - e di Zack & Miri, ma stilisticamente si naviga in zona Yoga Hosers (il dialogo iniziale sul dragone di Schindler's List è "smithiano" al 100%).

Ed è un bene: il nostro cine-fumettaro sembra divertirsi come poche altre volte in passato, e la sua attitudine è contagiosa.
Inoltre per la prima volta si promuove ad attore protagonista, coronando un suo sogno di sempre: recitare... con le parole (Smith è noto per il ruolo di Silent Bob, che - come dice il nome - è quasi muto).

Il resto del cast è ben scelto: su tutti emergono l'amico di sempre Jason Mewes (il barbone) e il grande comico/doppiatore Ralph Garman (il cliente con la benda sull'occhio).






Hollyweed era stato girato all'inizio del 2016 come potenziale pilota per una serie tv, ma, non avendo trovato emittenti interessate, poche settimane fa è stato trasformato in un cortometraggio con l'aggiunta di un finale agrodolce e proiettato al Comic-Con di San Diego.

La differenza tra le due parti balza all'occhio: negli ultimi 6 minuti Kev appare visibilmente dimagrito, merito della dieta vegana intrapresa dopo il recente infarto che lo ha quasi ucciso.

Le ultime indiscrezioni dicono che Hollyweed verrà nuovamente trasformato in una webseries grazie a un'operazione di crowdfunding.
Ma poco importa: come corto autoconclusivo funziona, e già questa è una notizia.

Cameo School, The Flash, Supergirl, Yoga Hosers e adesso questo...
Confermiamo: Kevin Smith è tornato in forma smagliante.
E non parliamo solo della sua dieta!




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