VENEZIA 2026. I VINCITORI
L'attrice (a sinistra) e la regista di Woman Unknown coi rispettivi premi.
La 83a Mostra del Cinema di Venezia è stata vinta da Woman Unknown, dramma ambientato nella Danimarca appena reduce dalla Seconda Guerra Mondiale.
Verdetto che ha fatto e farà mugugnare: un po' perché la pellicola non era tra le favorite, ma soprattutto perché si è accaparrata anche la Coppa Volpi per la migliore attrice, contravvenendo alle regole della Mostra (in teoria non si possono assegnare due premi allo stesso film).
La Giuria guidata dall'americana Maggie Gyllenhaal ha assegnato anche riconoscimenti al veterano John Malkovich (Coppa Volpi maschile per Wild Horse Nine) e al documentario isrealiano anti-sionista NAZA (premio speciale, un po' poco).
Qui in basso trovate i principali vincitori.
Per le nostre consuete considerazioni finali, vi rimandiamo invece al prossimo post!
Leone d'oro al miglior film: Woman Unknown, regia di Mayy al-Tukhi
Leone d'argento (miglior regia): Il'ja Chržanovskij per DAU
Leone d'argento (Gran premio della Giuria): Possible Love, regia di Lee Chang-dong
Coppa Volpi per la migliore interpretazione femminile: Mathilde Arcel per Woman Unknown
Coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile: John Malkovich per Wild Horse Nine
Leone d'argento per la migliore sceneggiatura: Coraline Amedeo, Oliver Groce e Stéphane Brizé per A Good Little Soldier
Premio speciale della Giuria: NAZA, regia di Yuval Abraham e Rachel Szor
Premio Marcello Mastroianni: Malou Khebizi per 15/18
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