CINEMA A BOMBA!

martedì 10 aprile 2018

OSCAR 2018. DEAR BASKETBALL, IL PASSO È BREVE DALLA NBA ALL'OSCAR

(Clicca sull'immagine per vedere il corto). 

USA, 2017
5'
Regia: Kobe Bryant, Glen Keane.


Kobe Bryant è una leggenda vivente.
Chi altri può vantare in 20 anni di carriera 5 titoli NBA, 18 All-Star Game, 2 Medaglie d'Oro alle Olimpiadi, 30.000 canestri a soli 34 anni e... un Premio Oscar?!?

La celebre Guardia dei Los Angeles Lakers ha infatti ottenuto l'ambita statuetta con questo cortometraggio diretto a quattro mani con l'anziano Glen Keane, animatore Disney di lungo corso (ha lavorato in Canto di Natale di Topolino, Aladdin, Tarzan, Rapuntzel... solo per dirne alcuni).






Il filmato mette sostanzialmente in immagini la bella lettera che Kobe scrisse il 29 novembre del 2015 per annunciare il proprio ritiro dai campi di gioco, impreziosendola con la musica emozionante del veterano John Williams (sì, proprio quello di Indiana Jones e Star Wars; era candidato anche lui quest'anno, per la 51a volta!).

Un corto che in soli 5 minuti rende giustizia ad uno sport e ad un campione.

Alla Notte degli Oscar Bryant ha ringraziato in parte anche in italiano, segno dello stretto legame da lui instaurato col nostro paese.

Anche per questo ci sentiamo di rispondergli semplicemente: grazie.
Grazie per questi 20 anni di emozioni sui campi da gioco e grazie per averli riassunti in questi pochi minuti di immagini e parole.

Dear Basketball è una piccola perla consigliata a chi ama davvero la pallacanestro e il connubio magico che a volte, come in questa occasione, si instaura tra cinema e sport.




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lunedì 6 ottobre 2014

ROBIN WILLIAMS. MRS. DOUBTFIRE, TATA...SUO PADRE

(Clicca sulla locandina per vedere il trailer) 

USA, 1993
144'
Regia: Chris Columbus
Con: Robin Williams, Sally Field, Pierce Brosnan, Lisa Jakub, Matthew Lawrence, Mara Wilson, Harvey Fierstein.


Daniel Hillard (il grande Robin Williams) è sposato e ha tre figli, ma nonostante tutto è ancora un uomo piuttosto immaturo, incapace di tenersi un lavoro e completamente inaffidabile.
La moglie (il due volte Premio Oscar Sally Field), una donna in carriera attratta da un fascinoso bellimbusto pieno di soldi (l'ex 007 Pierce Brosnan) decide di divorziare, esasperata dall'ennesimo casino combinato dal marito, e ottiene l'affidamento della prole.

Per stare più tempo con i suoi amati ragazzi, Daniel sarà costretto a trasformarsi...nella loro governante: la Mrs. Doubtfire del titolo, anziana signora inglese con maniere british e comportamenti piuttosto stravaganti.

Che ironia! Nella vita reale, il mattatore di Good Morning, Vietnam divorziò dalla moglie per sposare la tata dei suoi figli. In questo film, divorzia dalla moglie e...diventa la tata!
Figuratevi: Robin Williams in un ruolo en travesti...

Al momento di affidargli la parte, i produttori non potevano certo pretendere che uno dei comici più esuberanti al mondo potesse seguire pedissequamente quella che in origine era la storia triste di un perdente che fa di tutto per riunire la propria famiglia.
Infatti, la sceneggiatura venne completamente stravolta dalle improvvisazioni di Williams, tenuto a briglia sciolta e di conseguenza libero di gigioneggiare a ruota libera.

Robin si impadronisce completamente del film, trasformandolo in una delle commedie di maggior successo degli Anni Novanta, riuscendo a strappare non poche risate pur affrontando un tema - quello dei padri separati e dei loro diritti - assolutamente serissimo.

Tra le tante situazioni spassose, andrebbero annotate in generale tutte quelle in cui Mrs.Doubtfire mette in imbarazzo il playboy che gli insidia moglie e famiglia (un Pierce Brosnan bravo a smussare l'antipatia del personaggio), ma ci sono alcune scene che sono davvero strepitose.

Tra queste: le trasformazioni operate sul protagonista dal fratello truccatore gay (Harvey Fierstein, divertentissimo comico ebreo), tra le quali un'irresistibile imitazione di Barbra Streisand che canta "Don't rain on my parade"; le gag con le voci (ricordiamo che Robin è stato un notevole doppiatore di cartoni animati: la voce del Genio di Aladdin in originale era proprio la sua!); la visita dell'assistente sociale a Daniel; le avance dell'arzillo conducente di autobus all'anziana tata; l'imperdibile sequenza finale al ristorante.

Ci sbilanciamo?
Se L'Attimo Fuggente è nel complesso la miglior performance di Williams in ambito drammatico, Mrs.Doubtfire è il suo vertice assoluto nel registro comico.
Da riscoprire.

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