CINEMA A BOMBA!

lunedì 4 agosto 2025

UN TIPO IMPREVEDIBILE + UN TIPO IMPREVEDIBILE 2, SANDLER RITROVA IL SUO POSTO FELICE

(Clicca sulle locandine per vedere i due trailer) 

UN TIPO IMPREVEDIBILE
USA, 1996
92'
Regia: Dennis Dugan
Interpreti: Adam Sandler, Julie Bowen, Christopher McDonald, Carl Weathers, Frances Bay, Richard Kiel, Kevin Nealon, Ben Stiller, Morris the alligator (non accreditato).

UN TIPO IMPREVEDIBILE 2
USA, 2025
122'
Regia: Kyle Newacheck
Interpreti: Adam Sandler, Christopher McDonald, Sunny Sandler, Bad Bunny, Ben Stiller, Steve Buscemi, Kevin Nealon, Julie Bowen, Travis Kelce, Post Malone, Eminem.


Saturday Night Live è un programma tv di culto che esiste da 50 anni ed è servito da trampolino di lancio per una miriade di giovani comici: personaggi del calibro di Bill Murray, John Belushi, Dan Aykroyd, Eddie Murphy e Chevy Chase furono tra i primi a trovare fama e fortuna grazie allo show.

Negli anni 90 emerse invece da lì una nuova generazione di comedian, forse più smaliziati e aggressivi dei predecessori.
Norm Macdonald, David Spade, Chris Farley e Rob Schneider divennero i nuovi idoli dei giovani americani, ma ancor più di loro a trovare la chiave del successo fu un tale di nome Adam Sandler.

Attore, sceneggiatore e produttore, il nostro ha costruito un impero grazie a pellicole tanto massacrate dalla critica quanto adorate dal pubblico, nelle quali fa recitare amici e familiari e dove si alternano impunemente buoni sentimenti e grossolanità.

Il suo umorismo facile e "scorretto" scade spesso nel cattivo gusto, ma Sandler sa anche quando frenarlo e rimanere in un ambito family friendly (o quasi).
È il caso del dittico che vi presentiamo di seguito, uno dei suoi risultati più alti (si fa per dire).


Un Tipo Imprevedibile

Happy Gilmore (Sandler) è un aspirante giocatore di hockey senza alcun talento, eccetto un tiro fortissimo.
Viene notato da un talent scout monco (Weathers) che lo convince a passare al golf.

Inizialmente riluttante, il giovane si convince a iscriversi ad un torneo anche per vincere i soldi che gli permetterebbero di ricomprare la casa della nonna (Bay) finita all'asta.
Sul green conosce una bella ragazza (Bowen) e un odioso pro-golfer (McDonald)...

In assoluto uno dei migliori film di Sandler, che tiene sufficientemente a freno le volgarità e riesce a far sembrare divertente uno sport che mal si adatta al grande schermo.

Il cast è ben scelto e ben diretto, ma il mattatore è Adam, il cui personaggio aggressivo e strafottente sarebbe risultato sgradevole in mano ad un altro comedian.

Tra le sequenze più divertenti annoveriamo: i vicini di casa impallinati; il protagonista che litiga con la golf ball che non è entrata in buca; l'ospizio/prigione con l'inserviente interpretato da un allora sconosciuto Ben Stiller.

Ma quasi ruba la scena a tutti l'alligatore "interpretato" da Morris, un vero rettile-attore che compare in alcuni momenti di grande spasso (specie quello finale della nuvola).


Un Tipo Imprevedibile 2

30 anni dopo gli eventi del primo film, Happy (Sandler) ha avuto 5 pargoli con Virginia (Bowen) e si è ormai ritirato dopo una carriera di successi.

Ma, trovatosi in rosso, per poter pagare la retta di una costosa scuola di ballo alla figlia Vienna (Sunny Sandler, sua figlia anche nella realtà), il nostro decide di tornare sul green per partecipare ad un nuovo torneo...

Dopo quasi 3 decenni, Adam torna a quello che forse è il suo personaggio più memorabile, realizzando un seguito all'altezza dell'originale.
Divertente con poche (e contenute) concessioni all'umorismo di grana grossa, è una lunga sequela di riferimenti alla pellicola precedente.

Stavolta il tono è più "serio" e "maturo" (virgolette d'obbligo), dolcemente nostalgico e con un messaggio vagamente conservatore (gli aggiornamenti giovanilistici non possono battere le vecchie tradizioni).

Sandler è all'apice della proprie capacità, Stiller è in gran spolvero e McDonald ha il personaggio sviluppato meglio.
Innumerevoli e talvolta divertenti i cammei: oltre a varie celebrità del golf, si riconoscono i rapper Post Malone (Manta Ray di Tartarughe Ninja: Caos Mutante), Bad Bunny e Eminem, nonché la stella del football americano - e fidanzato di Taylor Swift - Travis Kelce.

E se vi state chiedendo se ricompare il simpatico alligatore del primo film, la risposta è sì (alla fine).
Non solo: ne appaiono altri 4 che forse sono i suoi cuccioli e sono protagonisti - con Eminem! - di una delle scene più soddisfacenti.


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lunedì 7 luglio 2025

I CLASSICI: FLETCH, IO SONO CHEVY CHASE E VOI NO

(Clicca sulla locandina per vedere il trailer). 

USA, 1985
98'
Regia: Michael Ritchie
Interpreti: Chevy Chase, Tim Matheson, Dana Wheeler-Nicholson, Geena Davis, Joe Don Baker, M. Emmet Walsh, James Avery, Kareem Abdul-Jabbar.


Los Angeles: il giornalista investigativo Irwin "Fletch" Fletcher (Chase) indaga sullo spaccio di droga nelle spiagge e su un miliardario (Matheson) che vorrebbe essere ucciso da lui per instascare i soldi dell'assicurazione.

Maestro dei travestimenti, il nostro conosce l'affascinante Gail (Wheeler-Nicholson) e scopre pian piano che le due piste che sta seguendo sono in realtà collegate...


Per chi non lo sapesse, 50 anni fa Chevy Chase era il comico più famoso e apprezzato d'America.

Star del leggenario show televisivo Saturday Night Live - vera e propria fucina di talenti da cui sono emersi, tra gli altri, John Belushi, Dan Aykroyd, Eddie Murphy, Billy Crystal, Bill Murray... - lasciò la trasmissione al massimo della notorietà per dedicarsi al cinema.

Purtroppo per lui, il successo si è rivelato effimero: dopo un paio di commedie romantiche con Goldie Hawn e la serie demenziale Vacation, Chase ha preso una china discendente che lo ha portato a girare pellicole di serie B, riciclandosi di tanto in tanto in tv (in anni recenti, nella simpatica sit-com Community).

I suoi lungometraggi migliori sono circostanziati essenzialmente agli anni 80, e quello che vi stiamo recensendo è facilmente il più riuscito e spassoso.

Chevy interpreta praticamente se stesso, sfornando un campionario di one-liner, smorfie, gag verbali e (soprattutto) visive che rappresentano il suo marchio di fabbrica.

Molte battute della versione originale - ahimé - si perdono per colpa di una traduzione dei dialoghi a dir poco superficiale; al contrario, il doppiaggio è piuttosto buono (la voce del protagonista è del bravo Michele Gammino).

Nel cast di supporto si segnalano Matheson (Animal House) una giovane Davis (prima di Beetlejuice), Avery (zio Phil di Willy, il Principe di Bel-Air) e il cestista dei Lakers Abdul-Jabbar (L'Aereo più Pazzo del Mondo).

In occasione del 40° anniversario dalla sua uscita nelle sale, potrebbe essere una buona idea riscoprire uno dei classici più sottovalutati della comicità americana.
E con esso, l'ex divo della risata la cui battuta più famosa è rimasta: "I'm Chevy Chase... and you're not!".


[PS: pochi anni dopo Chase e Ritchie ripresero il personaggio in un seguito, Fletch-Cronista d'Assalto. Sempre divertente, ma nel complesso inferiore all'originale. Un giorno forse ve lo recensiremo!]


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martedì 16 luglio 2024

I DOC: NUDO E CRUDO, EDDIE MURPHY SENZA FILTRI

(Clicca sulla locandina per vedere il trailer). 

USA, 1987
90'
Regia: Robert Townsend
Interpreti: Eddie Murphy, Tatyana Ali, Samuel L. Jackson.


Dopo un breve prologo di fiction che descrive un episodio (inventato) dell'infanzia di Eddie Murphy, il film è la registrazione di uno spettacolo dell'attore americano.

Trattasi di uno dei migliori esempi di stand-up comedy, edito anche nel nostro paese grazie ad un doppiaggio fenomenale di Tonino Accolla, che riesce nell'improbo tentativo di adattare in italiano le battute e la cadenza del comico.

La star di Una Poltrona per Due e Il Principe cerca Moglie era all'apice della propria fama e del proprio talento, e qui si scatena in un'ora e mezza di monologo senza stacchi a ritmo lesto, una summa della propria comicità irriverente e coprolalica.

Può far ridere a crepapelle o indignare a morte, senza vie di mezzo: la routine di Murphy è un susseguirsi di volgarità - per qualche anno il film ha detenuto il record assoluto di numero di parolacce in un lungometraggio - e commenti politicamente scorretti che sarebbero incompatibili con gli standard odierni.

Se si riesce a passare sopra la flagrante omofobia e la malcelata misoginia di buona parte del materiale (curioso, per un uomo che anni dopo sarebbe stato arrestato perchè trovato in compagnia di una prostituta transgender), ci si può anche divertire molto.

Il meglio è rappresentato dalle imitazioni, uno dei punti di forza dell'attore fin dagli esordi col programma tv di culto Saturday Night Live: da Bill Cosby a Richard Pryor, da Michael Jackson agli italo-americani patiti di Rocky, Eddie colpisce spesso nel segno facendo una satira sboccata, ma arguta.

Verso la fine il ritmo cala e l'ultima parte risulta meno a fuoco delle precedenti, ma se siete fan di Murphy e della sua comicità Nudo e Crudo è un'opera fondamentale che dovreste e vorreste sicuramente vedere.


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sabato 10 ottobre 2015

AMERICANA. GHOSTBUSTERS, CARA SPIRITOSA NEW YORK

(Clicca sull'immagine per vedere il trailer). 

USA, 1984
105'
Regia: Ivan Reitman
Interpreti: Bill Murray, Dan Aykroyd, Harold Ramis, Ernie Hudson, Sigourney Weaver, Rick Moranis, Annie Potts


Il sarcastico Peter Venkman (Murray), lo stralunato Raymond Stantz (Aykroyd, reduce da Una Poltrona Per Due), il professionale Egon Spengler (Ramis) sono studiosi di fenomeni paranormali che, affiancati dallo spaesato Winston Zeddemore (Hudson), decidono di mettersi in società per andare a caccia di fantasmi.

La loro unica cliente è la violoncellista Dana Barret (Weaver), testimone di spaventose apparizioni di demoni all'interno del suo frigo di casa che le annunciano l'imminente reincarnazione di Gozer il Gozeriano, malvagia semidivinità di origine sumera (riferimento a L'Esorcista del Maestro William Friedkin?)

Perché abbiamo deciso di parlare di questa famosissima commedia d'azione per lo Speciale Honeymoon?
Perché Eli e Fede attualmente sono a New York, ultima tappa del loro viaggio di nozze e luogo dove è ambientato il film.

Chissà che girando non riconoscano i posti...
Noi, nel dubbio, mostriamo qui di seguito una mappa della città dove sono evidenziate le location.



Abbiamo scelto questa pellicola anche perché tra pochi mesi si riaccenderà l'interesse per essa (non che si sia mai sopito, però...): nel 2016 è prevista l'uscita nelle sale di un reboot tutto al femminile con protagoniste le brillanti Kristen Wiig, Melissa McCarthy, Kate McKinnon, Leslie Jones e come spalla maschile Chris Hemsworth.

Loro sono molto brave e simpatiche, ma saranno all'altezza del cast originale?
Il confronto sarà inevitabile e sarà duro per le ragazze, anche perché al loro fianco è prevista la presenza di Bill Murray e Dan Aykroyd, tra i principali artefici del successo del film del 1984.

Gli attori sono infatti uno dei punti di forza di quest'ultimo.
E pensare che le prime scelte erano altre: John Belushi doveva essere il Dottor Venkman, Eddie Murphy Winston, John Candy Louis (il vicino di casa di Dana).

Ma la morte improvvisa del comico di origine albanese fece cambiare radicalmente le cose.

Il copione, inizialmente più ambizioso, articolato, cupo e orrorifico, fu riscritto da Aykroyd - che si sta occupando attualmente anche del prossimo reboot - e da Ramis - che in futuro si confermerà ad ottimi livelli: si veda per esempio Mi Sdoppio in 4 - in previsione di un budget più ridotto e per attirare un pubblico il più vasto possibile; ma anche per ovviare alle tante defezioni degli attori considerati per i ruoli chiave (ad un certo punto era stato contattato persino Michael Keaton).

Si decise di puntare allora su un gruppo di nomi noti, ma non famosissimi: oltre ai due sceneggiatori, Bill Murray (anche lui proveniente da quella fucina di talenti che era ed è tuttora il Saturday Night Live), Sigourney Weaver (lanciata da Alien nel 1979), Rick Moranis (scelta azzeccatissima: è veramente spassoso!).

In particolare, risulta molto incisivo l'apporto del già protagonista di Where The Buffalo Roam, capace di quelle divertenti improvvisazioni ed espressioni facciali sardoniche che diventeranno poi il suo marchio di fabbrica.

Per coordinare un gruppo di interpreti così talentuosi e per dare vita ad una sceneggiatura divenuta nella sua versione definitiva molto brillante e piena di azione e colpi di scena, ci voleva un regista in grado di non sfigurare.

Ivan Reitman, bisogna dire, se la cava davvero egregiamente, aiutato nella messa in scena anche dagli ottimi effetti speciali di Richard Edlund (attualmente è a quota 7 premi Oscar vinti... È stato anche supervisore per Soluzione Estrema).

Insomma, Ghostbusters offre ancora oggi un intrattenimento per tutta la famiglia col suo mix perfetto di gag, ritmo, horror, commedia, avventura, soprannaturale.

Fede, gira pure tranquillamente per la Grande Mela; ma in caso assista a fenomeni paranormali (tipo l'apparizione di uno spettro ingordo nei corridoi del tuo hotel), ricordati ciò cantava Ray Parker Jr.:

If there's something strange/In the neighborhood/Who you gonna call?/Ghostbusters!

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lunedì 24 dicembre 2012

I CLASSICI: UNA POLTRONA PER DUE, ED E' SUBITO NATALE

(Clicca sulla locandina per vedere il trailer) 

USA, 1983
117'
Regia: John Landis
Interpreti: Dan Aykroyd, Eddie Murphy, Jamie Lee Curtis, Denholm Elliott, Ralph Bellamy, Don Ameche, Frank Oz, Jim Belushi, Bo Diddley.


Non c'è Natale che le reti televisive italiane non trasmettano Una Poltrona per Due.
Ed è un bene. Non tanto perchè la commedia di Landis sia in grado di trasmettere l'atmosfera natalizia meglio di altre pellicole (in effetti c'entra poco), quanto piuttosto perchè si tratta di una delle migliori commedie partorite dai comici usciti dal Saturday Night Live, programma televisivo di culto e ineguagliabile fucina di talenti.

La trama - che prende spunto, a grandi linee, da Il Principe e il Povero - è ormai nota: a causa di una scommessa fatta da due vecchi fratelli, squali della finanza (Bellamy e Ameche), il ricco e viziato Winthorpe (Aykroyd) finisce in disgrazia e viene sostituito dal nero e povero Valentine (Murphy), che da un giorno all'altro - ma per poco - si ritrova catapultato nel mondo dell'alta borghesia.
Una squillo dal cuore d'oro (Curtis) e un saggio maggiordomo (Elliott) aiuteranno i due protagonisti a sbrogliare la matassa e a vendicarsi dei due perfidi anziani.

I punti di forza di questo film sono molteplici, ma la differenza principale tra questa e altre commedie dello stesso periodo - che solitamente esauriscono la propria vis comica dopo la prima mezz'ora - è che qui si ride dall'inizio alla fine.
L'esperto Landis di Animal House non sbaglia ritmo nè tempi comici, valorizza il brillante copione e dirige benissimo i propri attori: se Aykroyd come spalla è più affabile del solito, Murphy - tenuto un po' a freno - dà il meglio di sé.
Altrettanto incisivi risultano i veterani Ameche & Bellamy, il raffinato Elliott e una Curtis in gran forma (in tutti i sensi).

Ai fan dei Blues Brothers: occhio ai riferimenti!
Oltre a regista (Landis) e co-protagonista (Aykroyd), in comune con la pellicola cult del 1980 ci sono il personaggio del poliziotto sarcastico interpretato da Frank Oz e il codice da carcerato del protagonista (7474505B), lo stesso che nel film precedente aveva John Belushi.
E proprio il compianto Belushi - ucciso da un'overdose l'anno precedente - era stato considerato per il ruolo poi andato a Murphy (ragione per cui, probabilmente, compare brevemente il fratello Jim).

Chiudiamo segnalandovi le scene più divertenti.
Impossibile dimenticare: la gratifica natalizia all'anziano cameriere, lo scontro tra Valentine e i due energumeni in cella, l'irruzione di Winthorpe vestito da Babbo Natale nel vecchio posto di lavoro e la parte finale nello scompartimento del treno.

Buon divertimento e buon Natale da CINEMA A BOMBA!

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