CINEMA A BOMBA!

domenica 1 febbraio 2026

OSCAR 2026. NOMINATION: DOCUMENTARI E CORTOMETRAGGI

(Dall'alto: un'immagine da A Friend of Dorothy; una scena di The Girl who cried Pearls.).  


Quando si parla di Oscar, e più in generale di cinema, è facile pensare ad un lungometraggio di fiction.
Eppure esistono anche documentari e cortometraggi: meno considerati, ma altrettanto importanti.

Scorrendo le nomine dei primi, è curioso come quasi tutte le opere selezionate siano già state proiettate in anteprima al Sundance Film Festival - la kermesse fondata dal compianto Robert Redford e dedicata al cinema indipendente - o altre rassegne internazionali.

Il documentario breve Perfectly a Strangeness, ad esempio, era già stato presentato a Cannes nel... 2024.
Con un ritardo di 2 anni, ora può ambire ad una statuetta: ci riuscirà?

Passando ai corti, si nota un notevole cambio di tono: questi sono in larga parte commedie, a partire dal britannico A Friend of Dorothy, con Miriam Margolyes (Balto) e Stephen Fry (già in V per Vendetta), che potrebbe partire favorito.

Con le pellicole di animazione si torna invece a una dimensione più drammatica, o quantomeno semiseria.
Tra queste si segnalano il canadese The Girl who cried Pearls, realizzato in stop-motion, e l'irlandese Retirement Plan con il Domhnall Gleeson di Peter Rabbit.

Qui sotto trovate l'elenco di tutti i candidati in queste categorie.
Secondo voi chi vincerà?


Miglior documentario
The Alabama Solution, regia di Andrew Jarecki e Charlotte Kaufman
Come See Me in the Good Light, regia di Ryan White, Jessica Hargrave, Tig Notaro e Stef Willen
Cutting Through Rocks, regia di Sara Khaki e Mohammadreza Eyni
Mr Nobody Against Putin, regia di David Borenstein
The Perfect Neighbor, regia di Geeta Gandbhir, Alisa Payne, Nikon Kwantu e Sam Bisbee

Miglior cortometraggio documentario
All the Empty Rooms, regia di Joshua Seftel e Conall Jones
Armed Only with a Camera: The Life and Death of Brent Renaud, regia di Craig Renaud e Juan Arredondo
Children No More: "Were and Are Gone", regia di Hilla Medalia e Sheila Nevins
The Devil Is Busy, regia di Christalyn Hampton e Geeta Gandbhir
Perfectly a Strangeness, regia di Alison McAlpine

Miglior cortometraggio
Butcher's Stain, regia di Meyer Levinson-Blount e Oron Caspi
A Friend of Dorothy, regia di Lee Knight e James Dean
Jane Austen's Period Drama, regia di Julia Aks e Steve Pinder
The Singers, regia di Sam A. Davis and Jack Piatt
Two People Exchanging Saliva, regia di Alexandre Singh e Natalie Musteata

Miglior cortometraggio d'animazione
Butterfly, regia di Florence Miailhe e Ron Dyens
Forevergreen, regia di Nathan Engelhardt e Jeremy Spears
La jeune fille qui pleurait des perles, regia di Chris Lavis e Maciek Szczerbowski
Retirement Plan, regia di John Kelly e Andrew Freedman
The Three Sisters, regia di Konstantin Bronzit


Etichette: , , , , , , ,

sabato 25 maggio 2013

I CLASSICI: GUIDA GALATTICA PER AUTOSTOPPISTI, NIENTE PANICO

(Clicca sulla locandina per vedere il trailer) 

USA/Gran Bretagna
111'
Regia: Garth Jennings
Interpreti: Martin Freeman, Zooey Deschanel, Mos Def, Sam Rockwell, Jason Schwartzman, John Malkovich; Alan Rickman, Helen Mirren, Stephen Fry, Richard Griffiths (voci).


CINEMA A BOMBA! vi augura un buon 25 Maggio, giorno in cui si festeggia il Towel Day (letteralmente, il giorno dell'asciugamano).

Non sapete di che cosa si tratta?
Beh, vuol dire che non avete ancora letto la serie letteraria cult del britannico Douglas Adams né visto la sua versione cinematografica.
Ecco allora un'occasione per farvi conoscere almeno quest'ultima.

Scoprirete così, tra le tante cose, la risposta alla domanda fondamentale sul senso della vita e che cosa fare quando si sopravvive alla distruzione del proprio pianeta.
Che poi è ciò che succede al povero Arthur Dent (Freeman, alias Bilbo in Lo Hobbit-Un Viaggio Inaspettato), trascinato nello spazio dall'eccentrico alieno Ford Perfect (il rapper Mos Def) e quindi ritrovatosi a fronteggiare una lunga serie di bizzarre avventure.

A bordo del Cuore d'Oro - astronave funzionante a probabilità infinita - Arthur e Ford saranno accompagnati dal vanesio Presidente della Galassia Zaphod Beeblebrox (Rockwell), dal robot depresso Marvin e soprattutto dalla graziosa e intraprendente Tricia McMillan (Deschanel, popolare attrice televisiva).

Adattata per lo schermo dallo stesso Adams (che ha aggiunto personalmente il personaggio, assente nel romanzo, del politico/santone Humma Kavula, interpretato da Malkovich), questa "folle" pellicola sci-fi in forma di commedia british è indirizzata principalmente agli appassionati della saga cartacea, che meglio possono comprendere il bizzarro umorismo del romanziere di Cambridge.

A tutti gli altri consigliamo almeno di fare un tentativo, se non altro per l'originalità dei personaggi e per le sfumature cinefile che si possono riscontrare qua e là: l'incontro coi Vogon ricorda lo stile dei film di Terry Gilliam, e proprio l'umorismo dei mitici Monty Phyton non sembra troppo lontano.

Quindi? Beh, tenete pronto il vostro asciugamano, alzate il pollice e ricordate: Don't panic!

Etichette: , , , , , , , , , , , , , ,