CINEMA A BOMBA!

mercoledì 7 giugno 2017

GLI INEDITI. HELL OR HIGH WATER, PRENDI I SOLDI E RISCATTA

(Clicca sulla locandina per vedere il trailer). 

USA, 2016
102'
Regia: David Mackenzie
Interpreti: Jeff Bridges, Chris Pine, Ben Foster, Gil Birmingham.


Toby (Pine) e Tanner (Foster) Howard sono due fratelli; calmo e riflessivo il primo, scapestrato ed ex carcerato il secondo.

Sotto la fattoria di famiglia scoprono un giacimento petrolifero: una bella occasione per riscattarsi da una vita fatta di miseria.

Problema: il ranch è stato pignorato da una banca.
Soluzione: rapinare questa banca (e altre, già che ci siamo) per estinguere i debiti.

Ma sulle loro tracce si mette un anziano ranger alla vigilia della pensione (Bridges), coadiuvato da un collega di origini indiane (Birmingham).






È rimasto ancora inedito nelle sale cinematografiche in Italia (ma è disponibile su Netflix da Novembre 2016) uno dei film più interessanti di Cannes 2016 (presentato nella sezione Un Certain Regard), candidato a tre Golden Globe e a ben 5 Oscar - per miglior film, miglior attore non protagonista (Jeff Bridges), miglior montaggio, migliore sceneggiatura originale.

L'autore di quest'ultima è Taylor Sheridan, già attore in serie Tv quali Walker Texas Ranger, La Signora del West e soprattutto Veronica Mars e Sons of Anarchy.

Quello di Hell or High Water è solo il suo secondo script a diventare un film, sebbene già nel 2012 fosse stato inserito nella Black List (la lista delle sceneggiature più promettenti non ancora trasposte sul grande schermo) con il titolo di Comancheria, dal nome di quell'area tra Texas Occidentale e New Mexico una volta dominato dagli Indiani nella quale è ambientata la vicenda.

Al suo attivo precedentemente solo quello dell'acclamato Sicario di Denis Villeneuve con Emily Blunt, Benicio Del Toro e Josh Brolin - in concorso a Cannes 2015 e poi candidato agli Oscar 2016 per colonna sonora, fotografia e montaggio sonoro - che affrontava in modo duro e violento la lotta ai narcos al confine tra USA e Messico.

Qui Sheridan continua la sua ideale trilogia dedicata alla Frontiera americana, un luogo geografico e mentale nel quale è molto forte il contrasto tra chi la legge la fa applicare e chi la infrange, ben rappresentato nelle atmosfere dalle interminabili e monotone distese aride del deserto.

In questo western moderno con le macchine al posto dei cavalli, i personaggi sono condizionati nelle loro azioni dall'ambiente nel quale vivono - la Frontiera, appunto.
Il ranger fa il suo lavoro con caparbietà e senso del dovere, senza avere nessuna comprensione per quelli che ai suoi occhi sono solo dei criminali; i fratelli rapinano banche senza troppe remore morali, convinti della fondatezza delle loro ragioni, spinti non dall'intento di arricchirsi ma di garantire ai figli di uno dei due un futuro lontano dalla povertà che ha sempre angustiato la famiglia.

Lo scontro sarà inevitabile e drammatico, con un finale sospeso che non allenta la tensione ben sviluppata nel corso della narrazione, né il senso di attesa (il regista, il britannico David Mackenzie, lo ha reso con maestria anche con uno svolgimento lento della vicenda e con un soffermarsi lirico sugli ampi spazi aperti), e ciò nonostante ci sia una prima resa dei conti verso la fine.

Bravo, Sheridan!
A Cannes 2017 ha portato il suo terzo film da sceneggiatore (questa volta da lui diretto) - Wind River, chiusura, quindi della sua trilogia sulla Frontiera - e ha pure vinto il premio per la migliore regia nella sezione Un Certain Regard.

Prossimamente un altro suo script prenderà forma: Soldado, seguito di Sicario, con Benicio del Toro, Josh Brolin, Katherine Keener, Jeffrey Donovan e con il nostro Stefano Sollima (!) dietro alla macchina da presa.

Insomma, teniamolo d'occhio.

Ma Sheridan e Mackenzie non sono i soli artefici di quest'opera indie ben riuscita: buona la colonna sonora del duo australiano Nick Cave-Warren Ellis, così come il montaggio e la fotografia.

Ben scelti gli interpreti: a Chris Pine solitamente danno ruoli un po' da bamboccio, ma in una parte più "virile" dimostra capacità recitative; Ben Foster è un caratterista di esperienza (lo ricordate in Lone Survivor?) ed è efficace come criminale sopra le righe.

Ma un plauso particolare va a Jeff Bridges, come abbiamo detto precedentemente in lizza agli ultimi Oscar come attore protagonista (settima nomination per lui, con vittoria nel 2010 per Crazy Heart, che gli è valso pure il Golden Globe).

Egli dà al suo personaggio le sue rughe, la sua ironia, un sarcasmo feroce.
Ma non fatevi ingannare: dietro l'apparente bonomia si nasconde una determinazione incrollabile e un carattere forgiato dalla violenza umana e dall'asprezza della natura, ma poco incline a giustificare gli sgarri all'ordine costituito.

Beh, non esattamente il Drugo di Il Grande Lebowski, quanto piuttosto uno sceriffo da film western trasportato ai giorni nostri, che non si darà pace finché non avrà la sua personale sfida all'O.K. Corral.

"Quando un uomo con la pistola incontra un uomo col fucile, quello con la pistola è un uomo morto", diceva Ramón (Gian Maria Volonté) a Joe (Clint Eastwood) in Per Un Pugno Di Dollari di Sergio Leone.

Ma se l'uomo con la pistola è Jeff Bridges, per l'uomo col fucile le cose potrebbero mettersi male.





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martedì 16 maggio 2017

CANNES 2017. I FILM IN E FUORI CONCORSO

La protagonista di Cannes 2017, Nicole Kidman, dall'alto: in L'Inganno (al centro) di Sofia Coppola, con Kirsten Dunst (seconda da sinistra), Colin Farrell ed Elle Fanning (accanto all'attore); in una scena di The Killing of a Sacred Deer di Yorgos Lanthimos di nuovo con Colin Farrell; in versione punk (o David Bowie in Labirinth o Ivana Spagna anni Ottanta) in Hot to talk to Girls at Parties; nella miniserie Tv diretta da Jane Campion Top of the Lake: China Girl.  


Anniversario "tondo" per il Festival di Cannes, quest'anno: l'edizione numero 70 avrà luogo sulla Croisette dal 17 al 28 Maggio.

La kermesse francese riesce sempre ad attirare la nostra attenzione, grazie ad un (solitamente) buon dosaggio tra glamour e impegno e alla presenza di tanti divi e registi talentuosi.

Ora, non sempre le pellicole presentate si sono dimostrate all'altezza delle nostre aspettative; però in passato ci siamo occupati di alcune di queste.

Dall'edizione del 2012 venivano Moonrise Kingdom di Wes Anderson, Mud di Jeff Nichols, Re della Terra Selvaggia di Benh Zeitlin, No-I Giorni dell'Arcobaleno di Pablo Larraín e i brutti On The Road di Walter Salles e Holy Motors di Leos Carax.

Del 2013 erano La Grande Bellezza di Paolo Sorrentino e All Is Lost di J.C. Chandor.

Del 2014 avevamo considerato The Disappearance of Eleanor Rigby di Ned Benson e Whiplash di Damien Chazelle, mentre del 2015 gli italiani Mia Madre di Nanni Moretti e il deludente Il Racconto dei Racconti di Matteo Garrone, insieme al cartone animato della Pixar Inside Out e a Mad Max: Fury Road di George Miller.

Nessuna opera uscita da Cannes 2016 è stata da noi recensita finora - ma già l'anno scorso ci eravamo lamentati per un' edizione sottotono.

E quella di quest'anno come sarà?

Un primo commento arriverà con il prossimo post, ma possiamo subito individuare una protagonista: Nicole Kidman.

L'avevamo lasciata qualche mese fa candidata a Golden Globe e Oscar per la sua commovente interpretazione in Lion di Garth Davis.

Qui sulla Croisette è ultrapresente con ben 3 film - due, quello di Sofia Coppola e quello di Lanthimos, molto attesi - e una serie Tv (diretta nientemeno che da Jane Campion).

Aria di rilancio in grande stile per la talentuosa diva australiana - e ne saremmo lieti.

Di seguito riportiamo l'elenco completo dei film in competizione e di quelli che, secondo noi, sono più interessanti.
A presto per il post di commento!






CONCORSO

120 battements par minute, regia di Robin Campillo (Francia)
In the fade (Aus dem Nichts), regia di Fatih Akın (Germania), con Diane Kruger
The Meyerowitz Stories, regia di Noah Baumbach (Stati Uniti d'America), con Adam Sandler, Emma Thompson, Ben Stiller, Dustin Hoffman
L'inganno (The Beguiled), regia di Sofia Coppola (Stati Uniti d'America), con Nicole Kidman, Colin Farrell, Elle Fanning, Kirsten Dunst
Rodin, regia di Jacques Doillon (Francia), con Vincent Lindon
Happy End, regia di Michael Haneke (Austria), con Isabelle Huppert, Jean-Louis Trintignant, Mathieu Kassovitz
Wonderstruck, regia di Todd Haynes (Stati Uniti d'America), con Julianne Moore, Michelle Williams
Le Redoutable, regia di Michel Hazanavicius (Francia), con Louis Garrel, Bérénice Bejo
Okja, regia di Bong Joon-ho (Corea del Sud), con Tilda Swinton, Jake Gyllenhaal, Paul Dano, Giancarlo Esposito
Hikari, regia di Naomi Kawase (Giappone)
The Killing of a Sacred Deer, regia di Yorgos Lanthimos (Grecia), con Colin Farrell, Nicole Kidman, Alicia Silverstone
A Gentle Creature, regia di Sergei Loznitsa (Ucraina)
Jupiter's Moon, regia di Kornél Mundruczó (Ungheria)
L'amant double, regia di François Ozon (Francia), con Jacqueline Bisset
You Were Never Really Here, regia di Lynne Ramsay (Regno Unito), con Joaquin Phoenix
Good Time, regia di Joshua Safdie e Ben Safdie (Stati Uniti d'America), con Robert Pattinson, Jennifer Jason Leigh, Barkhad Abdi
The Day After (Geu-Hu), regia di Hong Sang-soo (Corea del Sud)
Loveless (Nelyubov), regia di Andreï Zvyagintsev (Russia)
The Square, regia di Ruben Östlund (Svezia, Danimarca, Francia, Stati Uniti d'America), con Dominic West






Un Certain Regard
Barbara, regia di Mathieu Amalric (Francia)
L'Atelier, regia di Laurent Cantet (Francia)
Fortunata, regia di Sergio Castellitto (Italia)
Las hijas de Abril, regia di Michel Franco (Messico)
Wind River, regia di Taylor Sheridan (Stati Uniti d'America, Canada, Regno Unito), con Jeremy Renner, Elizabeth Olsen
Dopo la guerra (Après la guerre), regia di Annarita Zambrano (Francia), con Barbora Bobulova, Giuseppe Battiston

Fuori concorso
Les fantômes d'Ismaël, regia di Arnaud Desplechin (Francia), con Mathieu Amalric, Marion Cotillard, Charlotte Gainsbourg - [FILM D'APERTURA]
Blade of the Immortal (Mugen Non Junin), regia di Takashi Miike (Giappone, Regno Unito)
How to Talk to Girls at Parties, regia di John Cameron Mitchell (Regno Unito, Stati Uniti d'America), con Elle Fanning, Nicole Kidman
Visages, villages, regia di Agnès Varda e JR (Francia)
D'après une histoire vraie, regia di Roman Polanski (Francia, Belgio), con Eva Green, Emmanuelle Seigner

Proiezioni di mezzanotte
Sans pitié (Bulhandang), regia di Byun Sung-Hyun (Corea del Sud)

Proiezioni speciali
An Inconvenient Sequel, regia di Bonni Cohen e Jon Shenk (Stati Uniti d'America), con Al Gore [Documentario]
Promised Land, regia di Eugene Jarecki (Stati Uniti d'America) [Documentario]
Napalm, regia di Claude Lanzmann (Francia) [Documentario]
Sea Sorrow, regia di Vanessa Redgrave (Regno Unito), con Ralph Fiennes, Emma Thompson [Documentario]






Virtual Reality Film
Carne y Arena, regia di Alejandro González Iñárritu e fotografia di Emmanuel Lubezki (Stati Uniti d'America)

Eventi del 70º anniversario
Top of the Lake: China Girl, regia di Jane Campion e Ariel Kleiman (Regno Unito, Australia, Nuova Zelanda, Stati Uniti d'America), serie Tv con Nicole Kidman
24 Frames, regia di Abbas Kiarostami (Iran)
Twin Peaks (2 episodi), regia di David Lynch (Stati Uniti d'America), serie Tv con Kyle MacLachlan, Laura Dern, Monica Bellucci, Jennifer Jason Leigh, Sheryl Lee, Amanda Seyfried, Naomi Watts, Ashley Judd, Robert Forster, Tom Sizemore
Come Swim, regia di Kristen Stewart (Stati Uniti d'America) [Cortometraggio]

Quinzaine des Réalisateurs
A Ciambra, regia di Jonas Carpignano (Italia, Francia, Germania)
Bushwick, regia di Cary Murnion e Jonathan Milott (Stati Uniti d'America) con Dave Bautista
Patti Cake$, regia di Geremy Jasper (Stati Uniti d'America)
L'amant d'un jour, regia di Philippe Garrel (Francia)
Cuori puri, regia di Roberto De Paolis (Italia), con Barbora Bobulova
The Florida Project, regia di Sean Baker (Stati Uniti d'America) con Willem Dafoe
I Am Not a Witch, regia di Rungano Nyoni (Regno Unito, Francia)
Jeannette: The Childhood of Joan of Arc, regia di Bruno Dumont (Francia)
L'intrusa, regia di Leonardo Di Costanzo (Italia)
Nothingwood, regia di Sonia Kronlund (Francia, Germania) [Documentario]
West of the Jordan River (Field Diary Revisited), regia di Amos Gitai (Israele)

Settimana Internazionale della Critica
Sicilian Ghost Story, regia di Fabio Grassadonia e Antonio Piazza (Italia)
Brigsby Bear, regia di Dave McCary (Stati Uniti d'America), con Claire Danes, Mark Hamill, Greg Kinnear





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