CINEMA A BOMBA!

mercoledì 9 maggio 2018

AVENGERS: INFINITY WAR, INFINITA MARVEL

(Clicca sulla locandina per vedere il trailer). 

USA, 2018
149'
Regia: Anthony Russo, Joe Russo
Interpreti: Robert Downey Jr., Chris Evans, Chris Hemsworth, Mark Ruffalo, Scarlett Johansson, Tom Holland, Josh Brolin, Benedict Cumberbatch, Chadwick Boseman, Paul Bettany, Elizabeth Olsen, Chris Pratt, Zoe Saldana, Tom Hiddleston, Don Cheadle, Anthony Mackie, Sebastian Stan, Idris Elba, Dave Bautista, Vin Diesel, Bradley Cooper, Benicio del Toro, Gwyneth Paltrow, William Hurt, Samuel L. Jackson, Stan Lee.


Accecato dalla brama delle Gemme dell'Infinito, il folle genocida interplanetario Thanos (Brolin) attacca la Terra.
Iron-Man (Downey Jr.) si allea col Dottor Strange (Cumberbatch) e con l'aiuto di Hulk (Ruffalo) e del giovane Spider-Man (Holland) cerca di fermarlo.

Nel frattempo, Thor (Hemsworth) viene salvato nello spazio dai Guardiani della Galassia, mentre Capitan America (Evans) e la sua squadra si recano a Wakanda da Black Panther (Boseman).

La lotta per salvare l'umanità sarà all'ultimo sangue...






A 10 anni dalla nascita del Marvel Cinematic Universe con il primo film dedicato a Iron-Man (era il 2008: eh, sì, sono già passati 10 anni...) e dopo 18 (!) pellicole, si tirano i fili del discorso: trame, sottotrame, personaggi più o meno secondari..., tutto converge e trova un filo comune, una spiegazione, uno sviluppo in Avengers: Infinity War.

Se Civil War - 3° capitolo "solista" di Capitan America - era in sostanza Avengers 2 e 1/2, si potrebbe dire che questo nuovo film è praticamente Civil War 2.0, ma all'ennesima potenza.

Ci sono tutti, tranne Ant-Man e Occhio di Falco; in più ricompaiono Thor e Hulk (reduci da Thor: Ragnarok), Doctor Strange, Spider-Man, Black Panther e i Guardiani della Galassia, oltre a numerosissimi altri personaggi - persino Nick Fury (Samuel L. Jackson), assente già da un po'.
Non poteva mancare neppure Stan Lee, qui nei panni dell'autista di scuolabus.

La Marvel ha fatto le cose in grande, più del solito, con uno sforzo produttivo colossale.

Il rischio era di mettere troppa carne al fuoco, di non riuscire ad amalgamare in modo soddisfacente una miriade di personaggi anche molto diversi tra di loro.
E soprattutto, nonostante la fidelizzazione del pubblico, di non riuscire a fare incassi sufficienti a coprire i tanti costi.

Missione compita?
La risposta è un grosso, convinto, unanime... sì!






L'ambiziosissimo Avengers: Infinity War è un trionfo di critica e di pubblico (e quindi anche di incassi), il tentativo - riuscitissimo - di creare il più epico, appassionante film Marvel di sempre, la summa e il culmine di tutti i capitoli precedenti.

Fa ridere a crepapelle, commuove, emoziona, ma si fa apprezzare anche per gli effetti speciali mirabolanti, i dettagli geniali, le molte sorprese e i colpi di scena che portano a un finale sconvolgente che fa e farà discutere a lungo.
Si tratta senza ombra di dubbio del film supereroistico dell'anno.

Merito anche di un cast in stato di grazia.
Se Evans (con un inedita barba da montanaro) e Holland (3a volta in 3 anni come Spider-Man; qui sfoggia un nuovo costume) non godono di troppo spazio, Downey Jr., Hemsworth, Cumberbatch e Pratt danno il meglio di sé e paiono divertirsi un mondo.
Tra i comprimari, da segnalare almeno il picaresco Rocket (voce di Bradley Cooper nell'edizione originale) e il serioso Drax di Bautista.

È vero, ci sono anche dei punti deboli - Thanos è un nemico temibile e gli si è dato uno spessore tragico, ma forse non è il più incisivo villain della serie (per esempio il Vulture di Michael Keaton in Spider-Man: Homecoming risultava più efficace) - ma il lavoro dei fratelli Russo e di tutti i loro collaboratori è un sofisticato meccanismo che ha scorrevolezza e ritmo bastanti per tenere sempre desta l'attenzione degli spettatori, anche grazie all'incastro perfetto degli intermezzi comici, che trovano il giusto spazio pur nel tono generale epico/tragico.

Infinity War è un incrocio tra Marvel, Star Wars e Il Signore degli Anelli: in pratica L'Impero Colpisce Ancora della saga degli Avengers.

Sarà dura per la DC e la sua Justice League riuscire a stare al passo e riuscire a ricreare ondate di entusiasmo simili a quelle provocate dai rivali - per i film Marvel generalmente nelle sale cinematografiche il pubblico non fiata e non si alza durante tutta la proiezione (titoli di coda compresi), ma molto spesso alla fine esplode in una standing ovation.

Siamo sicuri che tali scene si siano ripetute anche questa volta, e in misura maggiore del solito.

Chissà cosa succederà quando uscirà la seconda parte di Infinity War (e verrà introdotta la potente eroina Capitan Marvel, interpretata da Brie Larson, migliore attrice agli Oscar 2016)...

Già i fan sono impazienti di sapere come finirà.
E manca ancora un anno...




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domenica 15 gennaio 2017

MARVEL. CAPITAN AMERICA, L'EROE CHE COMBATTE I BULLI

Dall'alto: Cap ne Il Primo Vendicatore, The Winter Soldier e Civil War.  


Steve Rogers è un ragazzo di corporatura esile che vorrebbe entrare nell'esercito per spirito di servizio e per una naturale antipatia verso i bulli.
Siamo durante la Seconda Guerra Mondiale e l'eco degli orrori del Nazismo in Europa è arrivata anche negli USA.

Un siero sperimentale lo rende un energumeno dotato di una forza straordinaria: da questo momento - vestito con un costume a stelle e strisce che lo copre da capo a piedi, e armato di uno scudo indistruttibile - il nostro diventa Capitan America, successivamente membro fondativo e leader degli Avengers.

Tra i personaggi storici della Marvel, Cap è di sicuro il più vecchio, uno dei pochi a essere stati sviluppati ma non ideati dal vulcanico Stan Lee (il personaggio è nato nei lontani anni 40 dalla fantasia di Joe Simon e Jack Kirby).

Controverso per il patriottismo ostentato e l'ideologia manichea, questo supersoldato non ha avuto vita facile né sulla carta stampata né sullo schermo (qualcuno ricorda un terribile film tv negli anni 80), almeno fino a pochi anni fa.

A livello prettamente fumettistico, l'unico che sia riuscito a rendere davvero interessante il personaggio è lo scrittore Fabian Nicieza (creatore di Deadpool e firma di prestigio degli X-Men), che insieme al disegnatore Kevin Maguire ne ha narrato le origini nella bella miniserie Avventure di Capitan America.

La storia non dev'essere sfuggita alla Paramount, che con i Marvel Studios ha messo in cantiere il primo vero lungometraggio dedicato al nostro eroe...






Captain America: Il Primo Vendicatore (2011)


Il trailer di Captain America: Il Primo Vendicatore.

Spudoratamente ispirata alla miniserie di Nicieza e Maguire (non accreditati), la pellicola è diretta da Joe Johnston (Jumanji, Jurassic Park III), un allievo di Steven Spielberg che anni fa aveva firmato un film per la Disney con ambientazione e atmosfere molto simili: The Rocketeer.

Inusuale la scelta del protagonista: anziché puntare su un attore di grido o su un volto "nuovo", la produzione affida il ruolo a Chris Evans, ex Torcia Umana nel dittico dedicato ai Fantastici 4.
Del cast fanno parte anche Tommy Lee Jones, Hayley Atwell, Sebastian Stan, Stanley Tucci e Hugo Weaving.

La storia segue le origini di Cap, da mingherlino a supersoldato, il legame con l'amico di infanzia Bucky, l'addestramento da parte dell'esercito e lo scontro con l'Hydra, organizzazione filo-nazista guidata dal temibile Teschio Rosso.

Nel ricalcare lo stile dei vecchi film di avventura, Il Primo Vendicatore risulta piuttosto godibile ed Evans si rivela perfetto per la parte.
Comparse eccellenti: Samuel L. Jackson nel ruolo di Nick Fury (lo rivedremo in Avengers) e Stan Lee in quello di un generale.


Captain America: The Winter Soldier (2014)


Il trailer di Captain America: The Winter Soldier.

Steve si è lentamente adattato a vivere nel presente ed è entrato a far parte degli Avengers, insieme ad Iron Man, Hulk e altri supereroi.
Ma si presenta una nuova minaccia: il Soldato d'Inverno, killer con una faccia molto familiare...

Cambio in cabina di regia: fuori Johnston, dentro - a sorpresa - Anthony e Joe Russo, noti principalmente per la serie tv comica Community.
Confermati Evans (ovvio), Jackson e Stan, nel cast troviamo anche Anthony Mackie, la bombastica Scarlett Johansson e nientemeno che Robert Redford.

La presenza del grande attore californiano non è casuale: The Winter Soldier si ispira stilisticamente ai film di spionaggio degli anni 70 come I 3 Giorni del Condor, di cui il nostro era protagonista.

Rispetto al precedente, questo secondo capitolo è narrativamente più intricato e visivamente più spettacolare.
Occhio alla scena tra i titoli di coda (introduce Avengers - Age of Ultron) e alla consueta apparizione di Stan Lee (la guardia del museo Smithsonian).


Captain America: Civil War (2016)


Il trailer di Captain America: Civil War.

Per maggiori particolari, rimandiamo alla nostra recensione, ma non vi sono dubbi che Civil War sia il miglior capitolo della trilogia.

Data la densità di personaggi, si tratta praticamente di un Avengers 2 e 1/2 (mancano solo Hulk e Thor) e il tono epico della storia lo rende uno dei capitoli più preziosi del Marvel Cinematic Universe.

Tra gli ospiti d'onore figurano Ant-Man (anche lui avrà una monografia) e sopratutto il nuovo Uomo Ragno interpretato da Tom Holland che ha entusiasmato, tra gli altri, anche il regista del concorrente The Flash, Kevin Smith.

Geniale la campagna promozionale attraverso i social (sei #TeamCap o #TeamIronMan?), così come l'ennesimo cammeo del sempreverde Stan Lee (il postino, quasi lo stesso ruolo che ricopriva in Fantastici 4).


Rivedremo Cap e la sua squadra nel 2018, quando uscirà nelle sale l'attesissimo Avengers: Infinity War, che dovrebbe includere tutti - ma proprio tutti? - i principali eroi Marvel.
Nel frattempo, continuate a seguirci: lo Speciale non è ancora finito!




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domenica 5 giugno 2016

CAPTAIN AMERICA-CIVIL WAR, BEAUTIFUL MARVEL

(Clicca sulla locandina per vedere il trailer). 

USA, 2016
147'
Regia: Anthony & Joe Russo
Interpreti: Chris Evans, Robert Downey Jr., Scarlett Johansson, Jeremy Renner, Don Cheadle, Anthony Mackie, Sebastian Stan, Chadwick Boseman, Paul Bettany, Elizabeth Olsen, William Hurt, Paul Rudd, Tom Holland, Martin Freeman, Marisa Tomei, Daniel Brühl, Stan Lee.


Bucky Barnes (Stan) è un vecchio amico di Steve Rogers/Capitan America (Evans).
Risvegliato da un sonno criogenico da agenti dell'organizzazione criminale HYDRA, viene trasformato nel letale Soldato d'Inverno attraverso un lavaggio del cervello che consiste nel pronunciare una combinazione di parole-chiave.

Nel frattempo gli Avengers sono sotto attacco mediatico: nel corso di un'operazione in Nigeria involontariamente provocano una strage, che si aggiunge a quella di poco precedente di Sokovia (vedi Avengers-Age of Ultron), dove hanno perso la vita i familiari del colonnello Helmut Zemo (Brühl), deciso a prendersi la sua rivalsa.

I Vendicatori si dividono allora in due fazioni.

Da una parte c'è il cosiddetto "Team Cap" - oltre a Capitan America, Sam Wilson/Falcon (Mackie), Clint Barton/Occhio di Falco (Renner), Wanda Maximoff/Scarlet (Olsen), Scott Lang/Ant-Man (Rudd) -, contrario ad un paventato più stretto controllo politico internazionale degli Avengers.

Favorevole è invece il "Team Iron Man" composto da Tony Stark/Iron Man (Downey Jr.), Natasha Romanoff/Vedova Nera (Johansson), James Rhodes/War Machine (Cheadle), Visione (Bettany) - ai quali si aggiungeranno poi T'Challa/Black Panther (Boseman) e Peter Parker/Spider-Man (Holland).

Un piano macchinoso di Zemo ed una drammatica rivelazione porteranno le due parti a scontrarsi violentemente e senza esclusione di colpi.

2008: Iron Man e L'Incredibile Hulk (quello con Edward Norton).
2010: Iron Man 2.
2011: Thor e Captain America-Il Primo Vendicatore.
2012: The Avengers.
2013: Iron Man 3 e Thor-The Dark World.
2014: Captain America-The Winter Soldier e Guardiani della Galassia.
2015: Avengers-Age of Ultron e Ant-Man.

Ora, Captain America-Civil War; tra qualche mese, Doctor Strange con Benedict Cumberbatch.

E poi:
2017: Guardiani della Galassia Volume 2, Spider-Man: Homecoming, Thor: Ragnarok.
2018: Black Panther, Avengers: Infinity War Parte Prima, Ant-Man and the Wasp.
2019: Captain Marvel, Avengers: Infinity War Parte Seconda, Inumani.

Per non parlare di altri titoli "marveliani" come Deadpool e la serie degli X-Men, che però sono produzioni Fox e quindi non rientrano ufficialmente nell'elenco...

Il ricco - di titoli e di incassi - Marvel Cinematic Universe prosegue sui binari di una forte serialità che sembra non avere fine: stessi attori (ogni tanto, però, ci scappa il reboot); personaggi che entrano ed escono in continuazione (quelli che escono poi, però, tornano, eh...); trame fittamente concatenate; situazioni, scene, oggetti ricorrenti...

Arrivati al tredicesimo (!) episodio di Avengers & dintorni (più che il terzo film dedicato a Capitan America, questo sembra Avengers 2 e 1/2, dato il gran numero di personaggi coinvolti), siamo ormai in pieno effetto telenovela: se se ne perde uno, ormai si fa sempre più fatica a capire riferimenti e trama.

È la stessa sensazione che abbiamo provato con X-Men: Apocalisse, e il nostro timore è che più si andrà avanti più la situazione si complicherà, a meno che non venga fatto di tanto in tanto un riassunto delle puntate precedenti.

E pensare che noi della redazione di CINEMA A BOMBA! abbiamo visto quasi tutti i succitati film finora usciti...

Di certo Civil War non è né la miglior pellicola supereroistica uscita finora, come ha affermato qualche addetto ai lavori un po' troppo entusiasta, né "il miglior film di Spider-Man" vagheggiato da quel fumettaro indefesso che è Kevin Smith (se non altro perché il personaggio compare troppo poco).

Detto questo, non si può non riconoscere che sia una perfetta macchina d'intrattenimento: il ritmo, nelle scene d'azione, è serrato; i combattimenti sono ottimamente coreografati e hanno i tempi giusti; i ruoli sono interpretati da attori efficaci (molto adatti Evans e Johansson, convincenti le new entry Boseman, Holland e Tomei, come al solito bravissimo Downey Jr.); le battute di alleggerimento funzionano e l'ironia non manca; gli effetti speciali non sono troppo invadenti.

Degne di nota inoltre la partecipazione del britannico Martin Freeman, già protagonista della trilogia de Lo Hobbit, e la consueta comparsata del vecchio Stan "The Man" Lee.

Con l'ottimo riscontro di pubblico è però partito anche l'inevitabile confronto con l'altro attesissimo scontro tra super-supereroi, Batman V Superman: Dawn of Justice.

Per i critici, non c'è stata storia: l'opera dei fratelli Russo è stata decisamente più apprezzata di quella di Zack Snyder.
E anche gli incassi stanno dimostrando che il pubblico ha gradito maggiormente la prima.

Noi non siamo così tranchant: sono lavori simili nel genere, ma non nell'approccio.

I film Marvel sono diventati rassicuranti: chi va al cinema sa già cosa aspettarsi - ormai non più originalità, ma la continuazione delle storie dei personaggi narrata con una struttura e uno stile riconoscibili.
Il meccanismo è ben oliato: perché cambiare?

BvS doveva invece aprire un ciclo e pertanto aveva ambizioni maggiori: ha giocato più sull'epica che sul divertimento, ha rischiato, ha fatto degli errori.
Gli incassi, pur molto buoni, sono stati inferiori alle aspettative e siamo pronti a scommettere che per i prossimi film della Justice League cambieranno molte cose.

Comunque, anche in questo caso, sono in cantiere un po' di pellicole.

Tra qualche mese, Suicide Squad.

2017: Wonder Woman, Justice League Part One.
2018: The Flash, Aquaman, più un titolo non ancora definito.
2019: Shazam, Justice League Part Two, un altro progetto non ancora ben delineato.
2020: Cyborg, Green Lantern Corps.

Senza contare il fatto che Ben Affleck è già al lavoro - nella tripla veste di attore/sceneggiatore/regista - su un nuovo Batman solista, a pochi anni dall'ultimo di Nolan (che era Il Cavaliere Oscuro-Il Ritorno).

E noi che prendevamo in giro le fan di Sue Ellen e Ridge...




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