CINEMA A BOMBA!

giovedì 11 aprile 2024

I CORTI: FIORE, SE UN UOMO CON LA SPADA INCONTRA UN MAESTRO D'ARMI...


(Clicca sulla locandina per vedere il corto). 



Italia, 2022
11'
Regia: Alberto Mattea
Interpreti: Alberto Mattea, Alberto Morella, Matteo Chiappa, Ludovico Della Valle, Sara Vidus, Alessandro Tosoni.


Fine del XIV secolo. Due uomini si sfidano a duello. Dopo un breve combattimento uno dei due trafigge l'altro e si allontana.

Questo stesso uomo, in un secondo tempo, in una taverna ha una collutazione con un gruppo di bravacci, ma riesce ad avere la meglio grazie alla propria abilità con la spada.

Quest'uomo altri non è che Fiore dei Liberi, che da anziano ricorda tali avvenimenti mentre sta dettando agli allievi un trattato sulla scherma e la lotta.

Sì, ma chi era costui?

Originario del Friuli, vissuto a cavallo tra XIV e XV secolo, Fiore dei Liberi fu un eccellente maestro d'armi (soprattutto di spada) - talmente esperto da aver scritto un trattato (il Flos Duellatorum) letto e studiato ancora oggi.

Il testo e la figura di Fiore non sono del tutto sconosciuti, quindi, soprattutto a chi si occupa di rievocazioni storiche e questo cortometraggio, che al momento in cui stiamo scrivendo sta avendo un lusinghiero riscontro di pubblico, ci aiuta a scoprirli.

Scovata per caso, questa produzione low budget per noi ha il merito di presentare un interessante personaggio in pochi minuti, utilizzando scenografie efficaci, buoni costumi e una discreta fotografia.

Particolarmente apprezzabile è l'attenzione ai dettagli: i movimenti di scherma sono piuttosto fedeli a quelli presentati nel Flos Duellatorum e la ricostruzione del contesto storico è più curata di quanto ci si potrebbe aspettare da un cortometraggio che non può contare su grossi nomi e grossi finanziamenti.

Fiore ci fa venire in mente altri corti che abbiamo recensito, come Mordraud , The Last Ronin , Mr. Indifferent , Two distant strangers , C'è un mostro nella mia cucina , Io sì, Tu no , Ataque de panico .

Tutti diversi per ambientazioni e tematiche, ma legati da una considerazione: buone idee, impegno e passione, anche se non supportati da grandi risorse economiche, sono comunque ottime armi per dimostrare il proprio valore.

Quindi in guardia, sceneggiatori e registi pigri e ripetitivi!

I cortometraggi non sono certo opere da sottovalutare e snobbare.


Etichette: , , , , , , , , ,

lunedì 30 novembre 2020

I CORTI: C'È UN MOSTRO NELLA MIA CUCINA, SALVATE IL GIAGUARO

(Clicca sull'immagine per vedere il cortometraggio)  

Irlanda/Regno Unito, 2020
2'
Voce narrante originale: Wagner Moura.


Un bambino si sveglia di notte con un po' di appetito.
Scende le scale, si reca in cucina, apre il frigo e alle sue spalle compare... un giaguaro!?!

Che cosa ci fa questo animale in cucina?
Non dovrebbe essere nella giungla?



Finanziato da Greenpeace UK e realizzato dall’agenzia Mother, C'è un Mostro nella mia Cucina! è un cortometraggio prodotto dall'emergente Cartoon Saloon.

Quest'ultimo è uno studio di animazione irlandese che negli scorsi anni è stato nominato all'Oscar in ben 4 occasioni: nel 2010 con The Secret of Kells, nel 2015 con Song of the Sea, nel 2018 con The Breadwinner e lo scorso anno con Late Afternoon.

Narrato da Wagner Moura, ossia il Pablo Escobar di Narcos e il Capitano Nascimento dei due Tropa de Elite (nel doppiaggio italiano la voce è di Giobbe Covatta), questo brevissimo video è una riflessione sull'impatto che l'agricoltura industriale e l'eccessiva produzione di carne hanno sugli ecosistemi e la biodiversità.

Scopriamo così che ben l'80% della deforestazione globale è causato dalla volontà di fare spazio all'agricoltura destinata alla mangimistica degli allevamenti intensivi, che a loro volta rappresentano una bella fetta dell'inquinamento mondiale e sono tra i principali responsabili della crisi climatica in atto.



Il giaguaro, felino autoctono della giungla sudamericana, non è un predatore pericoloso da cui guardarsi: è un essere vivente da difendere e preservare.

Per aiutarlo - questa è la tesi del corto - basterebbe cambiare le nostre abitudini alimentari, riducendo il consumo di carne e aumentando quello di verdure e legumi.

Per questo, C'è un Mostro nella mia Cucina! potrebbe piacere a chi ha apprezzato documentari "ecologici" come If a Tree Falls, Una Scomoda Verità e The Smog of the Sea, ma anche reportage animalisti e cruelty-free come Behind the Mask.

Con un piccolo sforzo, possiamo contribuire tutti a salvare il nostro pianeta e la sua fauna.
Parafrasando il titolo di un vecchio film con Jack Lemmon... Salvate il giaguaro!


Etichette: , , , , , , , , , , , ,