CINEMA A BOMBA!

domenica 28 ottobre 2018

I CORTI: ASH VS. EVIL DEAD-EL JEFE, L'ARMATA È TORNATA

(Clicca sulla foto per vedere il trailer). 

USA, 2015
41'
Regia: Sam Raimi
Interpreti: Bruce Campbell, Dana DeLorenzo, Ray Santiago, Jill Mary Jones, Lucy Lawless.


Sono passati circa 30 anni dagli eventi narrati in La Casa (The Evil Dead), La Casa 2 (Evil Dead II) e L'Armata delle Tenebre (Army of Darkness).

Ash Williams (Campbell) lavora ancora nel reparto ferramenta di un supermarket di provincia, vive in una roulotte e passa il tempo a bere, sballarsi e rimorchiare tardone.

Inavvertitamente, libera di nuovo le forze del male per mezzo del solito Necronomicon - il libro dei morti - e si trova ancora una volta a fronteggiare i fantasmi del proprio passato...






23 anni.
Tanti sono trascorsi da L'Armata delle Tenebre - ultimo capitolo cinematografico della saga - per giungere a questo geniale e attesissimo recupero vintage.

In mezzo ci sono state innumerevoli indiscrezioni, anticipazioni e aspettative disattese.
Intanto il culto dei fan accresceva, alimentato da retrospettive, pubblicazioni a fumetti, videogiochi.

Nel 2006 Bruce Campbell interpreta e dirige My Name is Bruce, divertentissima autoparodia che molti considerano come una sorta di Evil Dead 4 (o 5, se nel conteggio consideriamo anche il prototipo artigianale Within The Woods).

Ma la svolta è nel 2011, quando Sam Raimi e suo fratello Ivan confermano - a sorpresa - di essere al lavoro su una nuova sceneggiatura.
Nel 2013 i nostri danno la propria benedizione al remake de La Casa diretto da Fede Alvarez (quello di Ataque de Panico!), con annessa mini-comparsata post-credits del vecchio Bruce, e le voci di un nuovo film in arrivo si moltiplicano.

Fino al 2015: il famigerato 4° lungometraggio, inizialmente intitolato L'Armata delle Tenebre 2, viene trasformato in una serie tv.
Ash vs. Evil Dead esordisce con una puntata pilota - diretta da Sam Raimi in persona - che è ciò che i fan avevano sempre sperato.






L'umorismo la fa da padrone (Bruce Campbell è in gran forma, in questo senso), ma ritorna - senza esagerare - lo spreco di emoglobina che nel corso dei capitoli era finito sempre più in secondo piano.

Peccato però che l'entusiasmo finisca qui: dopo questo episodio - un cortometraggio, di fatto - Sam lascia il resto della serie nelle mani di collaboratori meno equilibrati.
Ma se la prima stagione nel complesso si difende bene, dalla seconda in poi prendono il sopravvento una comicità di cattivo gusto e uno "splattericcio" gratuito che poco hanno a che spartire con lo spirito della trilogia originale.

L'inevitabile crollo di spettatori ha portato la rete televisiva a cancellare la serie dopo la terza stagione, mentre lo stesso Campbell - a mezzo social - ha dichiarato di essere stanco di interpretare l'iconico personaggio e che pertanto non ci sarà alcun prosieguo.

El Jefe (in spagnolo "il capo", affettuoso epiteto che il messicano Pablo rivolge ad Ash) è in definitiva il capitolo conclusivo di una saga tra le più amate della storia del cinema.

L'amaro in bocca resta, ma rivederlo - e rivedere i film che l'hanno preceduto - sarà sempre un bel modo di passare una serata.
Ora e sempre... groovy!




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domenica 4 agosto 2013

EVIL DEAD. LA CASA, UNISCITI A NOI

(Clicca sulla locandina per vedere il trailer) 

USA, 1981
85'
Regia: Sam Raimi
Interpreti: Bruce Campbell, Ellen Sandweiss, Betsy Baker, Hal Delrich, Sarah York, Ted Raimi (non accreditato).


Alla fine degli anni 70 un gruppo di amici ventenni del Michigan, appassionati di cinema, si divertono a girare filmini amatoriali in super 8.
Uno di questi - Within The Woods - attira l'attenzione di alcuni investitori, al punto che i ragazzi riescono a racimolare 350.000 dollari per ampliare il corto in un lungometraggio vero e proprio.
Nasce così La Casa. Nasce così la saga di Evil Dead.

La storia è semplice ed efficace: 5 giovani - 2 coppie e una ragazza - si recano in un bosco dove si trova uno chalet abbandonato in cui vorrebbero passare un sereno fine settimana.
Qui trovano un volume misterioso: è il temibile "Necronomicon ex-mortis", il libro dei morti.
Inavvertitamente risvegliano le forze del male e sono costretti a passare una notte di puro orrore.
Chi di loro riuscirà a sopravvivere abbastanza a lungo da rivedere l'alba?

Com'è noto, ogni capitolo della trilogia di Evil Dead (o tetralogia, se si considera Within The Woods come una sorta di prequel) è diverso dagli altri.
Si parte dal genere "horror" (La Casa) per arrivare progressivamente al fanta-comico (L'Armata delle Tenebre), con una via di mezzo tra i due estremi (La Casa 2).

Risultato di un lavoro di squadra tra Sam Raimi (regista e sceneggiatore, quello del recente Il Grande e Potente Oz), Robert Tapert (produttore) e Bruce Campbell (attore, co-produttore e factotum sul set, poi anche regista di My Name is Bruce, autoparodia di Evil Dead), il primo film si distingue anche per la ricchezza di invenzioni registiche e l'ingegnosità degli artigianali trucchi splatter, che suppliscono alla grande al budget minimale e al dilettantismo dell'operazione.

Benché esordiente, il giovanissimo e visionario regista dimostra di conoscere benissimo le tecniche del mestiere: grandangoli, inquadrature sghembe, allucinati primi piani e sequenze vertiginose (ottenuti con una shakey-cam, una sorta di steady-cam montata su un supporto mobile), senza dimenticare la capacità di creare un'atmosfera sospesa e carica di tensione, che tiene alta l'attenzione dello spettatore fino all'inaspettato finale.
Geniale l'idea di servirsi di soggettive per dare vita agli spiriti del male, ossia senza mostrarli mai.

Dotato di un sottofondo ironico che stempera la paura, e che diventerà un elemento sempre più preponderante nei capitoli successivi, La Casa servì anche da trampolino di lancio per Bruce Campbell, protagonista perfetto e attore di culto, specializzato in B-movies e idolatrato dai miriadi di fan in tutto il mondo.

Una pellicola fondamentale non solo per gli appassionati del genere, ma soprattutto per i cinefili degni di questo nome.
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lunedì 22 luglio 2013

EVIL DEAD. PERCHE' UNO SPECIALE


(Clicca sulla foto per il giudizio di Bruce Campbell sul nostro sito) 


Perché uno speciale su Evil Dead?

Perché è probabilmente la saga horror più riuscita della storia del cinema.

Perché è formata da 3 film (più un prototipo: Within The Woods) uno più appassionante dell'altro: The Evil Dead, Evil Dead 2 e Army of Darkness, usciti in Italia intitolati rispettivamente La Casa, La Casa 2 e L'Armata delle Tenebre.

Perché il protagonista Ash - nome completo: Ashley J. Williams - è senza dubbio il personaggio più geniale nella storia del cinema fantastico-orrorifico.

Perché è appena uscito un controverso remake che ha fatto gridare al tradimento tutti i fan, ma è nobilitato un po' da una breve apparizione di Ash dopo i titoli di coda.

Perché Bruce Campbell è l'attore di serie B più popolare e simpatico del mondo, ed è impossibile non idolatrarlo.

Perché...sì, la trilogia di Spider-Man era figa, Il Grande e Potente Oz è bello e quello che volete...ma volete mettere con L'Armata delle Tenebre?!?

Perché lo spassoso My Name is Bruce non è Evil Dead 4, ma quasi.

Perché Sam Raimi e suo fratello maggiore Ivan hanno iniziato a scrivere il soggetto del nuovo attesissimo capitolo, che non sarà Evil Dead 4, ma L'Armata delle Tenebre 2.

Perché il mitico Ted Raimi - fratello minore di Sam & Ivan - compare in qualche modo in tutti i film, anche se i più lo ricordano come l'irresistibile Corilo di Xena-Principessa Guerriera.

Perché il produttore di Xena, Robert G. Tapert (detto Rip), è il marito di Lucy Lawless, ma soprattutto è il produttore di Evil Dead, e per questo lo amiamo.

Perché se i fratelli Coen ci hanno regalato tanti capolavori lo dobbiamo anche a Sam & Bruce, che li hanno lanciati come assistenti al montaggio ne La Casa e aiutati a promuovere i primi film (con Raimi hanno inoltre scritto Crimewave e Mister Hula-Hoop).

Vi bastano come motivazioni?
Comunque sia, l'importante è che continuiate a seguire CINEMA A BOMBA!
Groovy.

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sabato 9 marzo 2013

IL GRANDE E POTENTE OZ, BRUCE C'E' MA (QUASI) NON SI VEDE

(Clicca sulla locandina per vedere il trailer) 

USA, 2013
130'
Regia: Sam Raimi
Interpreti: James Franco, Mila Kunis, Rachel Weisz, Michelle Williams, Zach Braff, Bill Cobbs, Ted Raimi, Bruce Campbell.


Avviso ai numerosissimi fan di Bruce Campbell (che i lettori di CINEMA A BOMBA! già conoscono per My Name is Bruce): il nostro beniamino compare solo per pochi istanti verso la fine, "nascosto" sotto un trucco pesante - con tanto di baffi e naso finto - che lo rende quasi irriconoscibile.
E' il guardiano del cancello della Città di Smeraldo che viene preso a bastonate dal nanetto scorbutico (piccola curiosità: la mano che brandisce il bastone è in realtà quella dell'amico di sempre Sam Raimi).

Fatta questa doverosa premessa, parliamo del film.
Anzitutto, non si tratta di un remake, ma di un prequel del celebre Il Mago di Oz: Oscar (Franco, da noi incontrato a Venezia nel 2011, ricordate?), prestigiatore da strapazzo in un circo ambulante, finisce casualmente nel mondo magico di Oz dopo una roccambolesca fuga in mongolfiera.
Qui viene scambiato per il potente mago che - secondo una profezia - libererà il popolo dalla tirannia della strega cattiva.

Raimi, autore di trilogie di culto come quelle di Evil Dead (in Italia La Casa) e di Spider-Man, ha realizzato un riuscito film per tutti, condotto a ritmo sostenuto, carico di colori - sgargianti quelli del mondo di Oz, in contrasto col triste bianco/nero del mondo reale - e buoni sentimenti.

Particolarmente felice l'uso del 3D, che per una volta non è un semplice orpello (o una scusa per spillare al botteghino un paio di euro in più), ma permette allo spettatore di immedesimarsi coi protagonisti e aggiunge dinamismo alle scene di azione.
Vedere per credere la discesa delle rapide in mongolfiera quando l'eroe arriva ad Oz.

La cosa che più balza all'occhio ai fan più accaniti della coppia Campbell/Raimi è una certa affinità narrativa col loro capolavoro riconosciuto, lo stracult L'Armata delle Tenebre.
La trama e la sequenza degli eventi sono praticamente le stesse: un furfante egocentrico e sbruffone si trova improvvisamente catapultato dalla realtà in un mondo fantastico dove imperversa una guerra tra la fazione dei buoni e quella dei cattivi, viene incensato dal popolo oppresso che vede in lui il "salvatore" indicato da una profezia, e suo malgrado diventa l'eroe che tutti si aspettavano.

Difficile credere a una semplice sequela di coincidenze: troppi i punti in comune tra le due pellicole.
Più facile pensare che i due sceneggiatori abbiano studiato approfonditamente l'opus raimiano o che lo stesso regista abbia voluto andare sul sicuro adattando lo script - perché pur sempre di un film su commissione si tratta - al proprio stile, strizzando l'occhio agli esigenti e appassionati cultori di Evil Dead.

Comunque sia, Il Grande e Potente Oz è un gran divertimento. Forse non passerà alla storia, ma vale il prezzo del biglietto.
E in più c'è Bruce Campbell. Vi sembra poco?

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martedì 31 luglio 2012

UN ANNO VISSUTO...ABBOMBA!!!


Era il 31 Luglio 2011 e un primo timido post annunciava al mondo la nascita di CINEMA A BOMBA!, blog pensato per raccontare l'avventura di due fratelli alla 68a Mostra del Cinema di Venezia.
E' passato un anno esatto e dopo quella esperienza ci abbiamo preso gusto: oltre al blog è cresciuto anche il nostro entusiasmo e la voglia di sorprendere i nostri sempre più numerosi visitatori.

Così, a fianco delle recensioni dei film appena usciti e dei commenti sui grandi eventi cinematografici (Venezia, Cannes, Oscar) sono nate le sezioni dedicate ai cortometraggi ( I CORTI), alle pellicole inedite in Italia ( GLI INEDITI), alle opere che secondo noi hanno fatto la storia del cinema ( I CLASSICI).

Certo, ad essere sinceri, non sempre le pellicole che abbiamo presentato si sono dimostrate dei capolavori; tuttavia, abbiamo scoperto assieme a voi numerosi film interessanti.
E tra questi, qui di seguito, vi proponiamo una nostra personale lista dei migliori (in ordine sparso, per non far torto a nessuno):

WILDE SALOME'
TAKE SHELTER
HUNGER
THE ARTIST
ALOIS NEBEL
TEXAS KILLING FIELDS - LE PALUDI DELLA MORTE
TROPA DE ELITE 2
LE AVVENTURE DI TINTIN
LE IDI DI MARZO
IL CIRCO DELLA FARFALLA
KILLER JOE
MY NAME IS BRUCE

Nota: dall'elenco mancano I CLASSICI. Ma sarebbe stato troppo banale, non trovate?

Prima di concludere il post ne approfittiamo per ringraziare i tanti che ci hanno seguito, sostenuto e dato preziosi suggerimenti per migliorare.
Graziegraziegraziegraziegrazie!
Continuate così.

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domenica 29 gennaio 2012

GLI INEDITI: MY NAME IS BRUCE, ANCORA UN PO' DI ZUCCHERO BABY!

(clicca sulla locandina per vedere il trailer)

USA, 2008
86'
Regia: Bruce Campbell
Interpreti: Bruce Campbell, Ted Raimi, Grace Thorsen, Ellen Sandweiss, Dan Hicks.

Che cosa succederebbe se un bel giorno il grande attore Bruce Campbell venisse rapito da un ragazzino suo fan e portato in una cittadina di campagna affinchè sconfigga un antico demone cinese protettore del formaggio di caglio?

In questo modo inizia - frutto di oltre 2 anni di riprese, montaggi e rimontaggi, anteprime e posticipazioni - il film più atteso degli ultimi anni, almeno per i fan di Bruce Campbell.
Questi, da poco tornato sulla breccia con lo splendido serial Burn Notice, è l'attore di culto per eccellenza, vero e proprio divo dei B-movies e popolarissimo in patria.

Amico e sodale di Sam Raimi, col quale ha realizzato la leggendaria trilogia horror di Evil Dead (in Italia: La Casa, La Casa 2 e L'Armata delle Tenebre), Bruce con gli anni è rimasto imprigionato nel ruolo di eroe duro e puro in filmetti e filmacci trash a basso costo, riuscendo però a sfruttarli con grande (auto)ironia e coraggio.

Passato anche alla regia, il nostro ha confezionato con un budget irrisorio una vera e propria leccornia per appassionati, accontentando quanti da anni gli chiedevano di riprendere il ruolo di Ash di Evil Dead (non è proprio così, ma il risultato ci si avvicina molto).

Tra scene cult (la canzone di Guan-Di e il film-nel-film Cave Alien 2 sono geniali!) e autocitazioni a scroscio continuo anche nel cast (occhio a Ted Raimi in triplice ruolo), il divertimento è assicurato soprattutto per chi conosce a fondo la vasta filmografia campbelliana. Per tutti gli altri è un filmetto simpatico e senza pretese.
For fans only, ma avercene!

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